FIRMATO IL NUOVO DPCM IN VIGORE FINO A PASQUETTA

FIRMATO IL NUOVO DPCM IN VIGORE FINO A PASQUETTA

Gelmini: ‘Sostegno di 200 milioni per i congedi parentali’. Speranza: ‘Fase da non sottovalutare, valuteremo la curva’

Dal 6 marzo entrerà in vigore il nuovo Dpcm, il primo dell’amministrazione Draghi, che accompagnerà gli italiani fino a Pasquetta, 6 aprile. Rimane in vigore la divisione per colori, rosso, arancione e giallo che, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza, é “la strada giusta perché ci permette di dare la risposta più idonea ad ogni segmento del Paese”. Il principio guida del nuovo dpcm, adottato dopo confronto ampio con Parlamento e Regioni, è la tutela della salute.
I PROVVEDIMENTI
Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 del giorno successivo, restano “consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Ribadito il divieto di spostamento tra le regioni, anche se in zona gialla o bianca. Si potrà andare nelle seconde case, ma solo se queste non sono abitate da altri e se si trovano in fascia arancione o gialla. Bisogna però dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021. Si potrà far visita a parenti o amici in un massimo di 2 persone, con minori di 14 anni. È “fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi”.
Confermato l’uso dei dispositivi di protezione e distanziamento
LE VARIANTI
C’é preoccupazione per i segnali di risalita e per la presenza, ormai evidente, della variante inglese, ma anche sudafricana e sudamericana.
“La variante inglese ha una prevalenza stimata intorno al 54%, al 18 febbraio – ha affermato il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa a Palazzo Chigi – La circolazione della variante inglese è maggioritaria e lo sarà sempre più: ha più elevata trasmissibilità, il modo migliore di contrastare la trasmissibilità è ridurre le occasioni di trasmissione”
La variante inglese è più contagiosa, colpisce maggiormente i giovani, ma non è più aggressiva. Per Brusaferro le tre mosse importanti saranno: 1 monitoraggio continuo dell’epidemia; 2 capacità sempre più potente di sequenziamento; 3 vaccinazione.
SCUOLA
Per il capitolo scuola la linea adottata è quella dell’apertura, ma la scelta sarà legata alla diffusione delle varianti. La Dad sarà applicata in caso di zona rossa, così come nei territori dove il tasso di incidenza del virus “è pari o superiore a 250 ogni 100mila abitanti”, come “estrema ratio “. Previsto anche un tavolo tecnico, per valutare i 21 parametri, con i presidenti delle Regioni che, come spiegato dal ministro per gli Affari Regionali Maria Stella Gelmini, “sarà anche un momento in cui bilanciare i criteri e valutare se sarà necessario un cambiamento”. Nel decreto previste risorse per 200 milioni di euro per supporto alle famiglie sul tema dei congedi parentali.
I VACCINI – Per quanto riguarda i soggetti che sono stati già infettati in passato da Sars-Covid 2 verrà diffusa una circolare, del dipartimento generale della prevenzione, approvata dall’Aifa sia del Css, che prevede per i già infettati una sola dose di vaccino, in quanto l’infezione svolge di fatto un ruolo di “priming”. Questo con la sola eccezione dei soggetti immunodepressi”. Lo dice il presidente del Css Franco Locatelli in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “E’ stato approvato dal Parlamento un orientamento per il vaccino bene pubblico globale, non come privilegio di pochi. Da parte delle aziende l’atteggiamento è finora di comprensione per la sfida che non affronta solo un Paese, ma l’Europa e l’intera comunità mondiale”.
Sulla proposta di passaporto vaccinale, per discuterne “il luogo giusto è la riunione di tutti i Paesi europei”, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Non siamo ancora a un livello tale di vaccinazioni per prendere una decisione definitiva, ma in ogni caso l’Italia si muoverà in sintonia con gli altri Paesi e con la Commissione Ue”, ha aggiunto.
RISTORI
Il nuovo governo sta studiando un piano per essere di supporto alle attività che sono state costrette a fare sacrifici economici.
“Sulla necessità di dare un ristoro economico, è chiaro che l’impegno del governo è dare risposte. Siamo consapevoli dei sacrifici delle persone, costrette a interrompere le proprie attività, e il governo vuole essere vicino con atti concreti. Ma questi sacrifici sono indispensabili ed è chiaro che l’intervento economico è indispensabile. Siamo impegnati nei prossimi giorni a lavorare in questa direzione”.

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