Venerdì 24 luglio in Piazza Sedile la mobilitazione dei cittadini. Il Comune chiede controlli ad Arpa, indicando come ipotetiche fonti Tersan, Amiu, Specialmangimi, Isa e Econet
La protesta dei cittadini di Modugno e dei centri vicini contro le emissioni odorigene si sposta in piazza. Venerdì 24 luglio, dalle 19, in Piazza Sedile è in programma una manifestazione pubblica promossa dal Coordinamento No Inceneritore / No Newo per chiedere interventi immediati e controlli più incisivi sull’area industriale.
Al centro della mobilitazione ci sono le segnalazioni, raccolte da settimane, di puzze nauseabonde e presunte emissioni anomale attribuite alla centrale turbogas e ad altri impianti del comparto industriale. I residenti parlano di una situazione ormai insostenibile, che starebbe costringendo molte famiglie a chiudersi in casa nelle ore serali e notturne.
Il Comune di Modugno ha già inoltrato una nota ad Arpa Puglia e alla Polizia Provinciale, per chiedere sopralluoghi urgenti e attività di vigilanza. Nello specifico il Servizio 3 indica, a titolo esemplificativo e non esaustivo, come possibili fonti del cattivo odore alcune aziende come Tersan Puglia Spa, Amiu Puglia Spa, Specialmangimi srl, Isa srl, Econet srl.
Gli ambientalisti giudicano insufficiente la sola iniziativa burocratica. “Le lettere non puliscono l’aria”, è il senso dell’appello diffuso in vista della manifestazione, che punta a trasformare il malcontento in una richiesta collettiva di controlli tempestivi e risposte concrete.
Il coordinamento invita cittadini e realtà associative del territorio a partecipare per difendere il diritto alla salute e alla vivibilità. La richiesta è netta: verifiche rigorose sugli impianti potenzialmente inquinanti, stop ai rinvii e un impegno istituzionale che non resti sulla carta.