MODUGNO: ECCO COME SAREBBE STATO IL CARNEVALE

MODUGNO: ECCO COME SAREBBE STATO IL CARNEVALE

Intervista a Mariangela Massarelli, l’artista ideatrice dello spettacolo “CARNEVOLA ‘alla Ricerca di Zii Rocc’

“Sarebbe stato uno spettacolo multimediale, avrebbe unito commedia dell’arte, teatro popolare, teatro dei burattini, danza aerea, acrobatica e musica dal vivo, tutto sospeso a mezz’aria”. Il Carnevale a Modugno è stato purtroppo annullato a causa di seri accadimenti che hanno toccato l’assessorato alla Cultura ma, nonostante la scelta comprensibile arrivata dal Comune, non bisogna dimenticare il grande lavoro di organizzazione che c’è dietro e l’artista che lo compie. Mariangela Massarelli è la ballerina modugnese ideatrice dello spettacolo “Carnevola, alla ricerca di Zii Rocc”, che sarebbe dovuto andare in scena domenica scorsa in occasione delle celebrazioni della festa. La performance, così come ha raccontato la ballerina, è stata ideata appositamente per l’evento e basata su uno studio approfondito della storia della maschera tradizionale modugnese. “Il cielo – spiega l’artista – sarebbe stato uno spazio performativo, con l’utilizzo della gru per le performance aeree. Anche i balconi delle case dei cittadini avrebbero acquisito una nuova veste”. “La storia – continua – è stata creata appositamente, studiando la tradizione e le storie locali. Avrebbe raccontato la vicenda di Quarantena, moglie di Zii Rocc, e vari personaggi che essa incontra nella ricerca aerea dell’allegro nonnino, scomparso chissà dove e sicuramente impegnato in qualche altra marachella”. Probabilmente rivedremo la ballerina volteggiare nei cieli modugnesi, forse già a marzo, con un nuovo spettacolo. ” Ringrazio gli attori, acrobati, cantanti e maestranze che si sono preparati per l’evento. Non appena arriverà una data certa – fa sapere – e una lettera d’incarico potrò mettermi nuovamente a lavoro, con il desiderio non di mostrare, ma di offrire la possibilità di guardare oltre, proiettarsi verso mondi nuovi, sognanti, piena di speranza verso il bello e il buono, regalando un’emozione e un sogno a chi guarda”.

Gli inizi

La ballerina modugnese si è formata alla scuola “Balletto oggi” di Mariella Rana, ma l’amore per la danza l’ha ereditato dal papà. “Eravamo gli animatori delle feste – racconta – ho sempre ballato con lui. Ricordo vivamente l’immagine di Mariella danzare e, vedendo questo essere meraviglioso volteggiare, pensavo di voler essere come lei”. Con suo padre Mariangela ha anche partecipato, arrivando ad un passo dal podio, al programma Sky “Vuoi ballare con me” di Lorella Cuccarini. “Ci siamo molto divertiti. – ricordo – Quando ero piccola, mi procurai un segno sulla testa a causa di una presa uscita male mentre stavo ballando con il mio papà proprio su una coreografia della Cuccarini”. Nei suoi 24 anni di carriera, ha fatto molte esperienze in importanti programmi tv come “Una voce nel sole” di Albano Carrisi, nel 2001, “I raccomandati” di Carlo Conti e “Amici” come corpo di ballo al fianco di Emma Marrone nella puntata serale.

La lirica e la danza aerea

Dopo l’esperienza in tv, iniziò ad interessarsi più alla danza contemporanea. “Mi trasferii a Firenze – spiega – e nel frattempo partecipai anche al film “Walking on Sunshine”. Mi appassionai al mondo della lirica, passione che mi ha ispirato la mia prof delle medie. Danzai nelle opere nel corpo di ballo. Ho iniziato con Ghraam Vick, rivoluzionario nel mondo della regia lirica. Con lui partecipai a tante opere, sia a Pesaro, sia a Roma che a Milano alla Scala”.
L’Incontro con la danza aerea avviene a Bari, con un corso di formazione di volo assistito. “Fondamentale – dice – è stata la compagnia Motus Module, che si occupa delle danze aeree del Cirque du Soleil e i combattimenti sospesi di Matrix, con loro ho avviato un mio percorso di danza aerea. Poco a poco ho iniziato a fare un po’ di miei spettacoli di danza aerea, un percorso personale di creazione, allestitrice e ideatrice di storie”. Ultimo lavoro quello al Petruzzelli nella “Cecchina”, impersonificando Cupido.

Il sogno

Nonostante il suo grande amore per la danza, che non la abbandonerà mai, Mariangela Massarelli sta tracciando una nuova strada. “Ho intrapreso un percorso di studi – afferma – in cui sto cercando di concretizzare il mio ruolo di regista. Sto studiando i linguaggi mediali per creare un mio stile; non solo danza aerea, ma teatro e acrobatica. Sono in continua ricerca. Il mio sogno è diventare una regista di opere liriche. Il mio modello è Emma Dante, che lascia la sua firma siciliana e inconfondibile nella regia. Io voglio lasciare la mia firma modugnese”.

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