UNA TOMBA ABBANDONATA, UNA RICHIESTA DI UMANITÀ

UNA TOMBA ABBANDONATA, UNA RICHIESTA DI UMANITÀ

Una cittadina propone una piccola colletta per sistemare la sepoltura, al cimitero di Modugno, di un ragazzo di 38 anni, incustodita: «Ogni defunto merita la stessa dignità»

«Non conosco il ragazzo e non so la sua storia. So solo che era solo al mondo e ora è solo anche lì». Con queste parole, una cittadina ha lanciato un appello alla comunità e all’amministrazione comunale per restaurare la tomba di un giovane di 38 anni, sepolto nel cimitero e ormai ridotto in condizioni di evidente abbandono.

La donna, che frequenta il cimitero ogni settimana da quando sua madre è venuta a mancare il 6 dicembre, ha notato la sepoltura mentre si recava a piedi nella zona destinata alle sepolture. «L’erba cresce ovunque e, con questo vento, il marmo si è spaccato», racconta. «Si vede proprio che è lì da solo».

Nessuno va a trovarlo

Dopo aver chiesto informazioni a un addetto del cimitero, la cittadina ha appreso che il giovane non avrebbe familiari né conoscenti che si occupino della sua memoria. Una situazione che, con l’avvicinarsi di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, la ha spinta a proporre un gesto concreto di solidarietà.

«Tutti porteremo fiori ai nostri cari — scrive nell’appello — ma mi fa davvero male vedere lui in quello stato. Ogni defunto merita la stessa dignità».

La proposta: una colletta civica

L’idea è quella di raccogliere, tra i cittadini, anche piccole somme — «anche 1 o 2 euro» — per pulire l’area, rimuovere l’erba, sistemare la lapide danneggiata e deporre qualche fiore. Un’iniziativa che la promotrice definisce «un gesto di umanità», e per la quale dichiara di essere disponibile a mettersi «per prima».

L’appello si rivolge inoltre al Sindaco e al gestore del cimitero, chiedendo indicazioni operative: «Ci può dire come si può fare in modo regolare? A chi dobbiamo chiedere l’autorizzazione e quanto costerebbe la sistemazione?»

Serve il via libera del Comune

La richiesta tocca infatti un aspetto delicato: le tombe, soprattutto quelle in concessione, non possono essere modificate liberamente da terzi. I regolamenti cimiteriali prevedono in genere che la manutenzione delle sepolture private spetti ai concessionari o ai loro aventi diritto; quando una tomba risulta abbandonata o pericolante, è il Comune a poter attivare gli interventi necessari, previa verifica della situazione e delle procedure previste.comune.castelleone.cr+1

Per questo la cittadina chiede che l’iniziativa venga valutata e autorizzata dall’amministrazione, così da poter raccogliere fondi e organizzare l’intervento «in modo regolare». La proposta, al momento, resta un appello aperto.

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