Nuove reti idriche, sicurezza e spazi pubblici: il quartiere cambia volto grazie a investimenti Pnrr e a un progetto organico dell’amministrazione
Porto Torres cambia volto. Dopo anni di promesse e attese, la riqualificazione del quartiere è finalmente una realtà concreta: i cantieri sono in piena attività e le opere già concluse segnano il passo di un processo di cambiamento tanto atteso quanto necessario.
Il primo traguardo è stato raggiunto con il completamento dei lavori dell’Acquedotto pugliese: 600 metri di nuove reti idriche e fognarie sono ora al servizio di circa 450 famiglie, un intervento strutturale che pone basi solide per la trasformazione dell’area. Ma il vero salto di qualità arriva con i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione urbana, finanziati con 2,3 milioni di euro del PNRR, dedicati alla resilienza del territorio.
“Non si tratta di un semplice restyling – fa sapere il primo cittadino Nicola Bonasia – marciapiedi e camminamenti più funzionali sono in fase di completamento, così come la fognatura bianca e il nuovo impianto di illuminazione pubblica”. Nei prossimi mesi toccherà al rifacimento dell’asfalto, alla realizzazione della segnaletica, all’attivazione di un sistema di videosorveglianza e alla sistemazione a verde delle isole centrali, senza dimenticare l’allestimento dell’area parco.
“Un progetto complesso e strategico – dichiara – seguito con attenzione dall’amministrazione, dai consiglieri e dalla giunta, che lavora in sinergia con gli uffici tecnici e l’assessore Beppe Montebruno. L’obiettivo è restituire al quartiere strade più sicure, spazi curati e servizi finalmente all’altezza delle aspettative dei cittadini”.