Sostenuto da Modugno pacifista e popolare
Il movimento “Modugno pacifista e popolare” lancia la sua proposta: un percorso aperto e partecipato, fondato sui valori della Costituzione, della legalità, dell’ambiente e della giustizia sociale. Un nuovo attore in campo che ha fatto della denuncia alla mala gestione e mala politica il suo manifesto. “Favoritismi, clientelismi e una politica distante hanno alimentato sfiducia e isolamento – spiegano – facendo perdere a Modugno identità e prospettive. Modugno non merita di essere un luogo che si svuota e che rinuncia al proprio futuro. Merita una guida nuova, credibile e libera da compromessi”.
A incarnare questa voglia di cambiamento è la candidatura a sindaco di Francesco Loconte, 28 anni, ricercatore tra l’Università di Foggia e la Sorbona di Parigi. Loconte ha già maturato esperienze di impegno concreto nelle battaglie ambientali, nella difesa del patrimonio cittadino e nell’attivismo civico e studentesco. La sua candidatura rappresenta una rottura netta con il passato, nella direzione di trasparenza, coerenza e partecipazione.
“Questa non è solo una campagna elettorale, ma una scelta collettiva. È il momento di tornare a credere che la politica possa essere uno strumento pulito, utile e condiviso. È il momento di riprenderci Modugno”, dichiara il movimento, che invita tutte e tutti a partecipare al percorso di cambiamento.
“Modugno cambia rotta. Se cambiamo rotta insieme”, è lo slogan che accompagna l’appello a tutta la cittadinanza per costruire una città più giusta, inclusiva e protagonista del proprio futuro.