SOLO TRE IDONEI AL CONCORSO 15 FUNZIONARI SERVIZI EDUCATIVI AL VIA UNA NUOVA PROVA

SOLO TRE IDONEI AL CONCORSO 15 FUNZIONARI SERVIZI EDUCATIVI AL VIA UNA NUOVA PROVA

Su 233 candidati solo 3 idonei. L’interrogazione del consigliere Alfonsi. L’assessore Stella Sanseverino: «Bandiremo un nuovo concorso»

Il consigliere di maggioranza, appartenente al gruppo misto, Antonio Alfonsi interviene sul concorso per 15 funzionari dei servizi educativi e chiede all’amministrazione Montebruno di chiarire come intenda procedere per coprire i posti rimasti vacanti. Lo fa attraverso un’interrogazione nella quale evidenzia come, alla prova scritta, abbiano raggiunto l’idoneità solo tre candidati su 233 partecipanti. Il tema è legato all’imminente apertura del nido comunale “I Passi di Alice” e al nuovo bando per le iscrizioni all’anno educativo 2026/2027, che richiederà la piena operatività del servizio.

Garantire personale sufficiente per un servizio è essenziale per le famiglie e la prova selettiva, svolta il 14 luglio, ha prodotto un numero di idonei del tutto insufficente rispetto ai 15 posti messi a concorso, rendendo necessario un ulteriore intervento amministrativo.

Sulla vicenda è intervenuta l’assessora e consigliera di parità Stella Sanseverino, che ha ribadito come l’amministrazione si sia già attivata per indire un nuovo concorso, nel rispetto dei tempi tecnici sia per l’indizione sia per la verifica di bilancio. Sanseverino ha riconosciuto che il risultato della selezione ha lasciato «dispiaciuti» per il numero ridotto di idonei, e che forse la motivazione è da rimandarsi alla non comprensione, da parte dei candidati, che non dare una risposta sarebbe stato meglio che darla sbagliata, cosa che avrebbe tolto punti. Ma le regole erano quelle fissate dal bando e non esistono graduatorie utili alternative da cui attingere. Quindi si va verso un nuovo concorso.

L’obiettivo, ha assicurato, è comunque quello di garantire la copertura del servizio attraverso una nuova procedura già programmata. L’assessora, che a Modugno ha deleghe ai beni culturali, alla cultura, allo spettacolo e alle pari opportunità, ha dunque confermato la volontà dell’esecutivo di non rallentare l’attivazione del nido, considerato un tassello centrale dell’offerta educativa cittadina.

Il confronto politico si concentra ora sui tempi. Resta intanto alta l’attenzione sull’apertura dell’asilo comunale, che dovrà partire con personale adeguato e procedure concluse nei tempi previsti.

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