E SE SPIDER-MAN FOSSE BARESE? NASCE “O UAGNON RAGN”, IL FAN FILM GIRATO A BARI E MODUGNO

E SE SPIDER-MAN FOSSE BARESE? NASCE “O UAGNON RAGN”, IL FAN FILM GIRATO A BARI E MODUGNO

Tredici mila visualizzazioni su YouTube e oltre un milione di views per le clip sui social: il progetto del regista modugnese Mario Signorile reinterpreta le origini dell’Uomo Ragno tra dialetto, ironia e location baresi

E se Spider-Man fosse barese? Avrebbe probabilmente un costume cucito con un budget ridotto, si muoverebbe tra le strade di Bari e, dopo il morso del ragno, diventerebbe “o uagnon ragn”. È questa l’idea alla base del fan film diretto da Mario Signorile, una parodia in salsa barese del primo Spider-Man, il film del 2002 diretto da Sam Raimi.

Il protagonista è Pietro Peroni, uno studente liceale timido e poco popolare. Durante una visita al teatro Margherita, insieme all’amico Enrico Ostuni e alla vicina Maria Gennara Caputo, Pietro viene morso accidentalmente da un “super ragno” geneticamente modificato. Da quel momento la sua vita cambia: il ragazzo scopre di avere poteri straordinari e si ritrova a dover conciliare le responsabilità quotidiane con la lotta alla criminalità urbana.

Ad interpretare Pietro Peroni/uagnon ragn (Parodia di Peter Parker/spider-man) è lo stesso Mario Signorile, Maria Gennara Caputo (Parodia di Mary Jane Watson) è Giulia De Giosa, Zio Benio (Parodia di Zio Ben) è Benio Borrelli, Nunzio Ostuni (Parodia di Norman Osborn) Alberto Valentino e Enrico Ostuni (Parodia di Harry Osborn), interpretato da Giuseppe Zotti.

Spider-Man parla barese

Il film reimmagina le origini del supereroe attraverso il dialetto, la cultura e i luoghi del capoluogo pugliese. Le scene sono ambientate tra il Ciringuito, il teatro Margherita, viale Unità d’Italia, corso Benedetto Croce e il parco Rossani. Alcune sequenze sono state girate anche a Modugno, nell’abitazione del regista, e sul terrazzo di un amico.

L’idea è nata nell’aprile del 2026, dopo che Signorile ha rivisto il film con Tobey Maguire. «Mi faceva ridere pensare a come sarebbe stato se gli attori non fossero stati americani, ma baresi», racconta. Da qui la scelta di trasformare anche i dialoghi e le situazioni più iconiche in una versione tutta locale. Non manca, naturalmente, una citazione in dialetto dedicata al rapporto tra Peter e Mary Jane: «Non si facenn u trmone».

Ma dietro l’ironia c’è anche una riflessione più ampia sul cinema italiano e sulla possibilità di osare. «In Italia restiamo spesso circoscritti ai soliti temi, a volte è bello osare e immaginare che Hollywood possa esistere anche a Bari», spiega il regista. La sua provocazione parte proprio da qui: immaginare che Hollywood possa esistere ovunque, anche a Bari, se si ha il coraggio di sperimentare.

Tre mesi di riprese

Il fan film è stato realizzato in circa tre mesi e pubblicato su YouTube il primo agosto, alle 13.30. Il video completo dura 21 minuti, mentre sui social sono state diffuse diverse clip. I numeri hanno superato le aspettative: circa 13 mila visualizzazioni su YouTube e oltre un milione di visualizzazioni complessive per i contenuti brevi.

Un risultato significativo per un progetto indipendente realizzato da una persona non ancora conosciuta dal grande pubblico. Il film è stato visto non solo a Bari, ma anche in altre zone d’Italia, attirando l’attenzione di alcuni creator. Tra questi, anche YouTuber come J-Taz e Blaziken 68, che hanno commentato il progetto con video reaction e dirette su Twitch.

I commenti, racconta Signorile, sono stati soprattutto positivi. In molti hanno definito il fan film “absolute cinema”, apprezzando la comicità e il legame con la pellicola del 2002. Nonostante il budget ridotto, il regista ha provato a ricreare alcune delle scene più note, compreso il celebre bacio a testa in giù tra Spider-Man e Mary Jane.

«Per girare quella scena mi sono arrampicato a testa in giù su una struttura e mi sono anche fatto molto male», racconta. Un sacrificio che, almeno a giudicare dalla risposta del pubblico, sembra essere stato ripagato.

Un costume da 200 euro e una possibile parte due

Per il costume sono stati spesi circa 200 euro. L’obiettivo era trovare una versione il più possibile realistica, pur mantenendo il progetto sotto i mille euro complessivi. Una produzione artigianale, quindi, costruita con mezzi limitati ma con grande attenzione alle scene e all’atmosfera.

Tra le poche criticità individuate dallo stesso autore c’è la qualità dell’audio, in alcuni momenti un po’ “sporca”. Il problema, però, non sembra aver penalizzato la visione: il film è stato pubblicato anche con i sottotitoli e il pubblico ha continuato a condividerlo.

Il successo del primo capitolo potrebbe aprire la strada a una parte due, ancora più ambiziosa. L’idea è cercare uno sponsor oppure avviare una raccolta fondi per migliorare effetti, costumi e produzione.

La scelta di Spider-Man non è casuale. Signorile è appassionato del personaggio fin da bambino e la pubblicazione del fan film è arrivata a pochi giorni dall’uscita del nuovo capitolo cinematografico, Spider-Man: Brand New Day. Ma il progetto punta soprattutto a dimostrare che, con creatività e un po’ di coraggio, anche una storia nata a New York può arrampicarsi sui palazzi di Bari.

Guarda il film qui:

SPIDER-MAN: O UAGNON RAGN | Fan Film

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