MODUGNO, SI DIMETTONO DUE CONSIGLIERI PD: “CLIMA INSOSTENIBILE, SERVE UN SEGNALE”

MODUGNO, SI DIMETTONO DUE CONSIGLIERI PD: “CLIMA INSOSTENIBILE, SERVE UN SEGNALE”

Cramarossa e Silvestri lasciano il Consiglio comunale dopo l’approvazione del bilancio: “Occasione persa per un gesto collettivo, ora pensiamo alla città”

Dopo un acceso Consiglio comunale che ha visto l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, il Partito Democratico perde due pezzi importanti. I consiglieri Fabrizio Cramarossa e Vito Silvestri hanno infatti rassegnato le dimissioni dalla carica, motivando la scelta con un documento che punta il dito sul clima politico ormai “critico e non più sostenibile” e sulla consegna al Prefetto della relazione della Commissione Prefettizia d’Accesso agli atti.

I due esponenti PD avevano proposto una soluzione radicale: dimissioni unanimi dell’intero Consiglio, per cercare di rasserenare l’ambiente e, forse, ridurre il rischio di scioglimento dell’ente. La proposta è però rimasta lettera morta. “Abbiamo garantito la nostra presenza fino all’approvazione del bilancio – spiegano – per senso di responsabilità verso la prossima amministrazione o i commissari prefettizi. Ma ora, di fronte alla possibilità concreta del commissariamento, sentiamo il dovere di dare un segnale forte di discontinuità.”

Per Cramarossa e Silvestri la fiducia dei cittadini nell’istituzione comunale è profondamente minata: “Avremmo auspicato un gesto collettivo per salvaguardare l’autorevolezza di questa Assise. Non essendoci riusciti, riteniamo che l’unica via onorevole sia la restituzione del mandato.”
Le dimissioni segnano un nuovo capitolo nella crisi politica modugnese, in attesa di capire quale sarà il futuro amministrativo della città.

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