Il Partito Democratico di Modugno si oppone al progetto di coincenerimento Adelfia Uno, da 200.000 tonnellate annue di combustibile derivato dai rifiuti lungo la SS 96. Per il Pd, la città non può sopportare un ulteriore carico ambientale
Il Partito Democratico di Modugno esprime netta contrarietà al progetto di coincenerimento Adelfia Uno, previsto lungo la SS 96 con una capacità di trattamento di 200.000 tonnellate annue di combustibile derivato dai rifiuti. Per il Pd, la città è già sotto pressione per industria, traffico pesante e criticità sulla qualità dell’aria: un nuovo impianto non può essere valutato isolatamente.
Il Partito Democratico di Modugno ha chiarito la propria opposizione al progetto Adelfia Uno, l’impianto di coincenerimento previsto nell’area dell’ex Olearia Pugliese, lungo la SS 96, destinato al trattamento di 200.000 tonnellate all’anno di combustibile solido secondario derivato da rifiuti non pericolosi.
“Non una contrarietà pregiudiziale”
Nella nota, il circolo cittadino del Pd precisa che il no non nasce da un rifiuto automatico di impianti industriali o nuove tecnologie, ma dalla consapevolezza delle condizioni ambientali già esistenti nel territorio di Modugno.
La città, sottolinea il partito, sopporta già un considerevole carico industriale, con impianti energetici, attività di trattamento dei rifiuti e numerosi insediamenti produttivi. A questo si aggiunge la pressione del traffico veicolare e pesante lungo la SP 231, la SS 96, la SS 16 e l’Autostrada A14.
La questione della qualità dell’aria
Il Pd richiama inoltre il Consiglio comunale monotematico del 30 settembre, che avrebbe rimesso al centro le criticità sulla qualità dell’aria. Secondo il partito, quelle criticità “andrebbero affrontate in maniera seria e immediata”, prima di valutare nuovi insediamenti ad alto impatto.
Per i dem modugnesi, ogni progetto non può essere esaminato come realtà isolata: occorre considerare le pressioni ambientali cumulative e le possibili conseguenze sulla salute dei cittadini. Una impostazione che, secondo il Pd, deve guidare anche l’iter autorizzativo regionale.
Lo sviluppo deve essere compatibile
“Lo sviluppo industriale è necessario, ma deve essere compatibile con la tutela dell’ambiente e della salute pubblica”, afferma il Partito Democratico di Modugno, che ritiene la città abbia già contribuito in misura significativa allo sviluppo industriale e infrastrutturale dell’area metropolitana.
Per questo il Pd chiede politiche che riducano le pressioni ambientali e annuncia la disponibilità a essere coinvolto, insieme alla cittadinanza, nella battaglia contro il progetto. La posizione si inserisce in un fronte politico locale ampiamente critico verso Adelfia Uno, mentre l’iter del procedimento unico di valutazione ambientale è ancora in corso.