Modugno Next Level: dove c’era la mafia, ora spazio ai giovani e alla città

Modugno Next Level: dove c’era la mafia, ora spazio ai giovani e alla città

Da immobili confiscati a centro per anziani, uffici pubblici e orto sociale: una rivoluzione urbana che parla di riscatto, legalità e nuove opportunità per tutti

Da luoghi di criminalità a nuovo centro anziani, uffici pubblici e orto sociale. La trasformazione di due unità immobiliari in zona Cecilia e di un terreno della zona industriale di Modugno sarà drastica e benefica. Tutto ha inizio a maggio, quando l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha trasmesso decreto di destinazione con il quale è stato disposto il trasferimento, al patrimonio indisponibile del Comune, degli immobili e del terreno periferici. Da palazzo Santa Croce i piani sono chiari e ha dato il via alle operazioni per rendere queste strutture davvero utili: il palazzo di via Pordenone diventerà sede di nuovi uffici comunali, mentre via Molise ospiterà una moderna sede per il centro anziani, liberando risorse prima spese in affitto. Il grande terreno di via Fiordalisi, invece, si trasformerà in orto sociale, una vera oasi di inclusione e sostenibilità per il quartiere.  Un altro immobile, del valore di oltre 180mila euro, potrebbe aggiungersi presto a questa rivoluzione urbana. Intanto, da mesi è già attivo un appartamento che accoglie adulti in difficoltà, aiutati da un’educatrice e dai servizi sociali, per ripartire insieme verso una vita autonoma.

Modugno si riappropria così del proprio territorio, trasformando i segni del passato in strumenti concreti di solidarietà e legalità.

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