XYLELLA, SCATTA UNA NUOVA ERADICAZIONE

XYLELLA, SCATTA UNA NUOVA ERADICAZIONE

Altri cinque ulivi infetti individuati nell’agro di Modugno

Nuova emergenza Xylella nell’agro di Modugno. Dopo i primi casi, rinvenuti a novembre, altre cinque piante di olivo sono risultate infette dal batterio Xylella fastidiosa sottospecie pauca. A confermarlo i rapporti di prova del CNR pubblicati sul sito istituzionale emergenzaxylella.it. Le piante, individuate grazie all’attività di sorveglianza degli ispettori fitosanitari, ricadono in terreni i cui dati catastali sono stati trasmessi all’Osservatorio fitosanitario da Innova Puglia, insieme alle particelle nel raggio di 50 metri e ai relativi proprietari. I cinque ulivi infetti sono di proprietà rispettivamente di un privato, del Consorzio per l’area di sviluppo industriale di Bari e di una ditta di distribuzioni.

L’eradicazione

L’area è già delimitata come zona infetta secondo le determine regionali e, ai sensi della normativa europea, si applicano le misure di eradicazione obbligatoria. Queste prevedono la rimozione immediata non solo delle piante infette, ma anche di quelle sospette, delle piante della stessa specie e di altre piante risultate infette nell’area. In caso di piante di valore storico riconosciute indenni, è prevista una deroga.

Le operazioni di rimozione e distruzione, sotto la supervisione di ispettori fitosanitari, dovranno essere eseguite entro dieci giorni dalla notifica, con pubblicazione degli atti all’albo pretorio comunale per sette giorni. In caso di inadempienza da parte dei proprietari, l’ARIF procederà d’ufficio, con eventuale addebito dei costi e segnalazione alle autorità competenti.

L’intervento tempestivo mira a contenere la diffusione del batterio, che continua inesorabilmente a minacciare il cuore dell’olivicoltura pugliese.

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