Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia difendono il diritto dei cittadini a una città libera dalle ombre della criminalità
Davanti al clima sempre più teso che aleggia sulla città, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia lanciano un messaggio forte alle istituzioni e alla comunità: “Non possiamo più assistere in silenzio a una situazione ormai insostenibile.” Dopo le notizie di un possibile scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, i referenti dei partiti tradizionali del centrodestra – Mario Pilolli, Pierpaolo Ventrella e Antonio Caprio – hanno condiviso la loro posizione, chiedendo attenzione per una città che rischia di affrontare un secondo scioglimento in pochi anni.
“Modugno non può pagare ancora – dichiarano i responsabili – per colpe che devono essere accertate nei singoli, non sulla pelle di migliaia di cittadini onesti e di un territorio che rappresenta un pilastro produttivo per l’intera area metropolitana.” I leader riconoscono la delicatezza delle indagini in corso da parte della Procura e la professionalità delle forze dell’ordine, ma invitano le istituzioni a considerare le pesanti ripercussioni sociali, economiche e politiche che un eventuale commissariamento porterebbe.
Il centrodestra insiste: “Serve chiarezza e trasparenza, ma serve anche che i partiti tornino ad avere il primato della politica, ricucendo un tessuto sociale lacerato, offrendo servizi migliori e sicurezza reale.” Nel documento diffuso, si sottolinea che non saranno più tollerati abusi e che Modugno ha bisogno di recuperare identità e fiducia, soprattutto rispetto ai recenti trattamenti riservati a realtà più grandi come il capoluogo.
“Non sarebbe accettabile – concludono – che un’altra decisione punitiva ricada ingiustamente su una comunità già provata, dove la maggioranza dei cittadini chiede solo legalità, lavoro e serenità.”