Il concerto del rapper ha richiamato un vasto pubblico, ma rimane acceso il confronto politico su spese, sicurezza e condizioni del mercato coperto
Grande partecipazione a Modugno per il concerto gratuito di Clementino, che ha animato l’area mercatale richiamando numerosi spettatori. L’esibizione è stata accolta con entusiasmo e ha soddisfatto anche il sindaco Giuseppe Montebruno, ma l’evento ha riacceso il dibattito sulle spese sostenute dal Comune e sulle condizioni del mercato coperto di via Padre Annibale Maria di Francia.
Per l’organizzazione del concerto, l’amministrazione ha affidato direttamente il servizio per 63.450 euro. A questa cifra si aggiungono oltre 8.500 euro per new jersey, transenne e altri materiali destinati alla safety e alla security. Il costo documentato supera quindi i 71mila euro, mentre considerando le ulteriori spese organizzative il conto complessivo arriverebbe quasi a 100mila euro.
La contestazione
Le opposizioni hanno contestato l’investimento, ricordando che il concerto di Clementino si inserisce in una programmazione già avviata negli anni precedenti. Nel 2024 era stato Alex Britti a esibirsi nell’area mercatale, per una spesa vicina ai 50mila euro, mentre l’anno scorso era toccato a Baby K, con un costo di quasi 90mila euro.
Al centro delle critiche anche le conseguenze dell’evento sulle attività commerciali. Alla vigilia del concerto, minoranza e Confcommercio avevano espresso preoccupazione per le limitazioni alla circolazione e per la chiusura del parcheggio a servizio del mercato. Il timore era che le difficoltà di accesso potessero penalizzare l’arrivo delle merci e ridurre il numero dei clienti.
Mancata riqualificazione
Resta poi il problema della riqualificazione della struttura. Nell’ottobre 2024 il Comune aveva avviato un questionario rivolto a cittadini e operatori per raccogliere segnalazioni e individuare gli interventi necessari. Il progetto, secondo quanto riferito in Consiglio comunale, potrebbe contare su 2 milioni e 400mila euro e riguardare anche il parcheggio antistante.
Nel frattempo, l’opposizione continua a segnalare pavimentazione sconnessa, problemi di decoro, igiene e gestione dei rifiuti, oltre a ritardi nei cantieri.