MODUGNO TUTTA: DALL’ESPERIENZA ELETTORALE NASCE IL MOVIMENTO

MODUGNO TUTTA: DALL’ESPERIENZA ELETTORALE NASCE IL MOVIMENTO

Partecipazione, ascolto del territorio e attenzione alle periferie al centro del progetto politico

Modugno Tutta si costituisce ufficialmente, dotandosi di una struttura organizzativa stabile. Il movimento nato in occasione delle ultime elezioni amministrative, oggi avvia una nuova fase. A guidare questa rinnovata realtà Annalisa Cramarossa, presidente, Pinuccio Trentadue, segretario, e Lydia Ardito, tesoriere. Soci fondatori Antonello Maurelli e Luigi Di Caterina; fanno parte del direttivo anche Michele Pesce, Francesco Mangialardi (presidente dell’Organo di Garanzia) e Pasqua Gadaleta.

Un passaggio di continuità rispetto all’esperienza elettorale, con obiettivo trasformare la partecipazione e il confronto avviati in un’attività costante, capace di accompagnare il lavoro istituzionale e di mantenere un rapporto diretto con le esigenze dei cittadini.

Periferie e ascolto

Il progetto politico pone al centro il rafforzamento del raccordo tra cittadini e Consiglio comunale, con una presenza più assidua soprattutto nei quartieri più lontani dal centro. Il movimento intende raccogliere segnalazioni e proposte dei residenti, contribuire a individuare le priorità di intervento e dare voce alle esigenze che trovano meno spazio nel dibattito pubblico.

Particolare attenzione a partecipazione e cura degli spazi comuni, con giornate ecologiche, attività culturali e momenti di socialità da promuovere insieme alle realtà locali, per rendere i quartieri più vivibili e rafforzare i legami tra le persone. Un ruolo centrale sarà svolto anche dai canali social, pensati come strumenti per facilitare il contatto, diffondere informazioni e raccogliere osservazioni.

“La costituzione ufficiale del movimento dà continuità a un impegno nato durante le elezioni amministrative e che vogliamo far crescere insieme ai cittadini. – dichiara la presidente Annalisa Cramarossa – Vogliamo essere presenti, accessibili e capaci di ascoltare, affinché le esigenze raccolte sul territorio possano trovare spazio nel confronto politico e tradursi in proposte concrete”.

Dialogo con le altre realtà

Il movimento si propone inoltre come interlocutore aperto verso gli altri movimenti e le liste che hanno partecipato alle elezioni, con l’intento di avviare un confronto costruttivo sui temi di interesse comune e di sostenere il lavoro dei consiglieri nel rapporto con il territorio.

“Il nostro compito sarà organizzare questo lavoro e renderlo continuativo anche nel rapporto con tutti gli altri movimenti e liste che hanno partecipato alle elezioni. – afferma il segretario Pinuccio Trentadue – Vogliamo aiutare i consiglieri a mantenere un legame sempre più stretto con il territorio, favorendo un confronto sulle possibili risposte. Per farlo servono disponibilità, metodo e la capacità di seguire nel tempo le questioni che vengono sottoposte alla nostra attenzione”.

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