MODUGNESE DECEDUTO IN CASA. FORSE PER GUASTO MACCHINA DI OSSIGENOTERAPIA

MODUGNESE DECEDUTO IN CASA. FORSE PER GUASTO MACCHINA DI OSSIGENOTERAPIA

La procura di Bari apre un’inchiesta

Indagato per omicidio colposo dalla procura di Bari il titolare di una ditta di Monza produttrice di un macchinario per ossigenoterapia. L’inchiesta è stata aperta a seguito del decesso di un 60enne modugnese, avvenuto qualche giorno fa, in casa. La morte potrebbe essere infatti stata causata dal malfunzionamento della macchina, ipotesi sulla quale gli inquirenti stanno indagando. L’uomo era appena stato dimesso dalla clinica “Mater Dei”, con prescrizione di ossigenoterapia per problemi respiratori. Dopo qualche giorno dalla ricezione ed uso del macchinario, la moglie del paziente avrebbe notato una strana spia rossa. Allertata, avrebbe chiamato la persona che le aveva consigliato il dispositivo, che avrebbe minimizzato l’importanza della spia. Dopo un po’ il malore del marito, la chiamata al 118 e l’arrivo degli operatori per accertarne, purtroppo, il decesso. Immediata la denuncia della famiglia, che ha disposto l’autopsia per accertare se le cause della morte possano essere attribuite al presunto guasto del macchinario. La Procura, nella persona del pubblico ministero Gaetano De Bari, ne ha disposto il sequestro e l’esame da parte dei Carabinieri. Nel fascicolo, aperto per omicidio colposo, indagato non solo il titolare della ditta che produce la macchina, ma anche il distributore pugliese e colui che ha consegnato il dispositivo alla famiglia.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.