ANZIANO COLPISCE BADANTE CON UN MARTELLO, FORSE PER AVANCE RIFIUTATE

ANZIANO COLPISCE BADANTE CON UN MARTELLO, FORSE PER AVANCE RIFIUTATE

La donna è riuscita a scappare e chiamare il 118. Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Modugno

Forse il rifiuto di un approccio potrebbe aver fatto scattare la violenza perpetrata, poche ore fa, ai danni di una donna di 41anni ad opera di un anziano di 78. Ad affermarlo i Carabinieri della Compagnia di Modugno, che sono intervenuti, questa mattina alle 10, in via Poerio a Grumo Appula. Ad allertare le forze dell’ordine è stata proprio la vittima, che ha riferito ai militari dell’Arma di essere stata aggredita da un uomo che l’avrebbe anche colpita alla testa con un martello. L’aggressore altri non era che il suo datore di lavoro, un anziano di 78 anni nell’abitazione del quale la donna si recava per prestare servizio come colf e badante. Forse la particolarità della giornata più “romantica” dell’anno ha condotto l’anziano a mal interpretare le prestazioni della signora che, non nuova della casa, è anche sposata e madre di famiglia. Sarebbe stato proprio un approccio romantico fallito a far scattare l’ira dell’anziano signore. La prestanza di riflessi, e sicuramente la più giovane età, ha permesso alla vittima di difendersi contro i furiosi colpi, ingaggiando una lotta contro l’anziano per togliergli il martello e parando gli attacchi con le mani. Purtroppo qualche colpo è andato a segno, lasciando la vittima tramortita ma, fortunatamente, non incoscente. Immediata la richiesta di soccorsi da parte della sventurata badante, che è riuscita a chiamare il 118 e chiedere aiuto. La malcapitata è stata immediatamente soccorsa e accompagnata al Policlinico per le cure del caso. Attualmente è sotto osservazione ma, fortunatamente, le sue condizioni generali non sono gravi e non è in pericolo di vita. Dopo l’intervento dei Carabinieri, l’anziano si sarebbe barricato in casa, per poi arrendersi agli inquirenti. Alla conclusione del sopralluogo, avvenuto ad opera dei Carabinieri della “SIS – Sezione investigazioni scientifiche” del Comando provinciale di Bari, è stato sequestrato il martello che l’anziano avrebbe brandito per l’aggressione e avviato il repertamento di ogni possibile traccia che possa agevolare la ricostruzione esatta della dinamica dei fatti. Le responsabilità del presunto aggressore dovranno essere sopposte al vaglio di un Giudice, che chiarirà l’esatta dinamica dei fatti. L’aggressione lascia sconcertata la comunità, che conosceva l’anziano come una persona pacifica e, sicuramente, incensurato.

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