COMMISSARIAMENTO, SARÀ DOMANI IL D-DAY?

COMMISSARIAMENTO, SARÀ DOMANI IL D-DAY?

Secondo indiscrezioni, il Consiglio dei ministri potrebbe già domani diramare la questione scioglimento. Dal Movimento Modugno a cinque stelle un monito: “Ripartiamo dalla verità”

Domani potrebbe essere il giorno definitivo per fare chiarezza sul destino del Comune di Modugno. Secondo alcune indiscrezioni, domani il Consiglio dei ministri dovrebbe diradare le ombre e fare finalmente chiarezza sullo scioglimento o meno del Comune. Ma anche si dovesse ancora aspettare, il Movimento Modugno a Cinque stelle è categorico: «La verità è l’unica base per ripartire».  Nel comunicato diffuso oggi, gli attivisti tengono ad evidenziare che la loro non è una battaglia contro le persone o l’amministrazione, ma una richiesta di trasparenza e chiarezza, “contro i troppi dubbi e le zone d’ombra che pesano sulla comunità”.

I Cinque Stelle respingono la narrativa secondo cui il commissariamento sarebbe solo un “danno d’immagine”, e ribadiscono che sarebbe peggio continuare a vivere nel sospetto. “La permeabilità alle infiltrazioni non riguarda solo la politica, ma può inquinare anche la macchina amministrativa: il voto popolare non basta, serve prima chiarezza totale.”

Dopo l’ultimo Consiglio Comunale, considerato come la fine dell’attuale attività amministrativa, dal M5S arriva dunque un appello alla responsabilità: “Non accettiamo auto-assoluzioni né la teoria del ‘colpevole unico’. La legalità non si fa col bilancino, e la responsabilità di un sistema permeabile non è mai solo di un singolo”.

Il Movimento attende con rispetto la decisione delle Istituzioni, convinto che solo la verità – e l’esclusione di ogni condizionamento – possa restituire a Modugno la serenità necessaria per guardare avanti. “Modugno merita dignità, legalità e verità,” conclude la nota: una richiesta forte, rivolta non solo agli amministratori ma all’intera comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *