AMMINISTRATIVE MODUGNO, CI SARANNO QUATTRO CANDIDATI

AMMINISTRATIVE MODUGNO, CI SARANNO QUATTRO CANDIDATI

Oltre alla compagine di destra, sinistra e ala del civismo, si aggiunge una nuova realtà

Saranno presumibilmente quattro i candidati al seggio di palazzo Santa Croce. Oltre al nome che rappresenterà la triade Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia, quello dell’ala della sinistra, che punta ad un campo largo condiviso su progetti e programmi, e quello che andrà ad essere il delfino del sindaco uscente, presumibilmente il vicesindaco Beppe Montebruno, si è aggiunto un nuovo giocatore. Si parla della lista Modugno pacifista e popolare, sostenuta da Casa del popolo, Pci potere al popolo, Risorgimento socialista, nata da un lavoro politico che vede Casa del Popolo in prima fila. Un’alternativa, fa sapere l’esponente di Casa del Popolo Ivan Signorile, pronta ad arginare la deriva politica modugnese e che nasce dall’esigenza di ragionare su temi e problematiche che affliggono i cittadini di Modugno. “Abbiamo un candidato sindaco – spiega – ma soprattutto siamo pronti con un programma, abbiamo tutto il necessario per aprire la nostra lista. Siamo pronti ad un dialogo, non sbatteremo le porte in faccia a nessuno, ma è fondamentale capire che non può esserci dialogo senza la condivisione dei programmi. Possiamo pensare ad una governabilità solo se le forze condividono pienamente le idee programmatiche”.

Il programma

I punti saldi del programma sono racchiusi nel nome scelto. “Mettiamo al primo posto la pace – spiega Signorile – perchè crediamo che l’idea del governo di portarci in un’economia di guerra non può essere non considerato anche dal punto di vista locale. Crediamo nella redistribuzione delle ricchezze, una gestione più consapevole della macchina amministrativa e consumo zero del suolo; non possiamo più permetterci che Modugno diventi un luogo dormitorio di casermoni”. Altri nodi del programma saranno gli spazi verdi e conviviali, con al centro la persona e le politiche giovanili. “Sono sempre mancati – fa sapere – se non eventi in pompa magna che di fatto non servono a molto. Crediamo che anche dallo sport debba partire un programma politico, e non deve solo essere un bene di pochi. Guardiamo anche alla zona Asi: I cittadini di Modugno vivono una zona industriale abbandonata, con strade disastrate. Noi siamo stati gli unici a denunciare apertamente la questione dei medici di base mancanti della zona Cecilia e abbiamo ampiamente criticato il governo Bonasia per questa incresciosa situazione. Siamo pronti a presentarci come una reale alternativa ad un certo tipo di politica”.

Il candidato

Il nome del candidato sindaco è ancora blindato ma, lascia trapelare Ivan Signorile, non ci sarà da aspettare molto per saperlo.

“Siamo agli sgoccioli – conclude – noi siamo pronti. Ci faremo rappresentare da una persona preparata, capace di fare sintesi tra le proposte, che può essere il vero volto del cambiamento, un argine all’attuale deriva della politica modugnese”.

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