NICOLA BONASIA TRACCIA IL BILANCIO DI FINE MANDATO

NICOLA BONASIA TRACCIA IL BILANCIO DI FINE MANDATO

Con l’approvazione dell’ultimo rendiconto di gestione, il sindaco uscente parla di cinque anni alla guida della città

Risultati raggiunti sul piano economico-finanziario e amministrativo. Così il sindaco uscente di Modugno Nicola Bonasia ha voluto chiudere l’ultimo consiglio comunale, durante il quale è stato approvato l’ultimo rendiconto di gestione. Dal 2020 al 2025 il primo cittadino rivendica un paese rafforzato nei propri equilibri strutturali, senza mai ricorrere a procedure di dissesto o predissesto, né a strumenti straordinari di riequilibrio. “Il pareggio di bilancio è stato rispettato in ogni annualità, garantendo stabilità e affidabilità – sottolinea Bonasia – il debito comunale è stato ridotto: il peso degli interessi passivi sulle entrate correnti è sceso dallo 0,81% allo 0,62%”.

Gli investimenti

Uno dei dati più significativi riguarda, per Bonasia, la spesa in conto capitale, che sarebbe aumentata di oltre il 305%. Le entrate correnti sarebbero salite del 3,27%, mentre la spesa corrente avrebbe registrato una crescita controllata del 19,23%, consentendo di potenziare i servizi senza squilibri di bilancio. Bonasia evidenzia la scelta di non aumentare le tasse: “L’addizionale IRPEF e le aliquote IMU sono rimaste invariate anche negli anni più difficili segnati da pandemia e inflazione”.

Efficienza amministrativa

Il primo cittadino rimarca anche i progressi nell’efficienza della macchina comunale. La spesa del personale, nel rispetto dei limiti di legge, sarebbe diventata più sostenibile. “La sua incidenza sulle spese correnti – spiega – è passata dal 17,97% al 14,50%. Migliorata la gestione delle entrate e il recupero dell’evasione fiscale, con una riduzione dei residui attivi dal 35,31% al 30,93%. I pagamenti a imprese e fornitori sono stati sempre puntuali, con un indicatore di tempestività migliorato fino a -17 giorni”. Nessuna tensione di cassa né ricorso ad anticipazioni di tesoreria: “Questi non sono slogan, sono numeri certificati e validati dal Collegio dei Revisori,” sottolinea il sindaco. “Dietro questi dati c’è una gestione seria, attenta e sapiente delle risorse pubbliche.”

Il commiato

Bonasia conclude ringraziando assessori, consiglieri, responsabili comunali, segretario, staff e tutti i dipendenti per il lavoro svolto, senza dimenticare i cittadini: “È stato un onore guidare Modugno. Oggi la città è più forte, stabile e con basi più solide per il futuro.”

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