Tra gratitudine e commozione, l’ex primo cittadino di Modugno annuncia una pausa dalla politica attiva e consegna oggi la fascia al suo successore: “Accolgo tutto. Questa città è casa mia”.
Oggi si scrive una nuova pagina della politica modugnese. A poche ore dal passaggio di consegne, il sindaco uscente Nicola Bonasia, in un lungo e sentito post di commiato, l’ex sindaco traccia il bilancio di un’esperienza che definisce «straordinaria, meravigliosa, intensa, autentica», un percorso che lo ha travolto e trasformato, arricchendolo di onori ed emozioni ma rendendo la vita «complessa, intensa, mai semplice, mai prevedibile».
Fare il sindaco, per Bonasia è stato molto più di un incarico istituzionale, la fascia non solo un simbolo di potere ma «un segno di responsabilità, appartenenza e servizio». Il messaggio è anche una dichiarazione di riconoscenza: ringraziamenti sinceri ai cittadini per l’affetto quotidiano, per ogni incontro e gesto che hanno sostenuto il suo cammino. Pur annunciando una pausa dalla politica attiva — la cui durata non è ancora definita — l’ex sindaco assicura che il suo legame con Modugno non si spegnerà: «Servire una comunità non significa necessariamente occupare una carica», scrive, aggiungendo che continuerà ad amare e difendere il territorio in modi possibili, anche «silenziosi».
Un finale aperto, ma sereno. «Chiudo questo cammino con la pace nel cuore», e l’invito a incontrarsi ancora «tra la gente, per strada, negli stessi luoghi che ho amato».