La coalizione che ha supportato il candidato Giovanni Lomoro lancia l’allarme: a due settimane dall’insediamento, l’esecutivo cittadino non c’è ancora
Sono passate circa due settimane dal passaggio di consegne dal vecchio al nuovo sindaco e la città resta ancora senza una Giunta: è l’accusa netta che arriva dalle forze politiche del campo largo, che in un comunicato denunciano “abbandono e incertezza” degli uffici comunali e chiedono che si passi dalle parole ai fatti. Secondo la coalizione, le promesse fatte da Giuseppe Montebruno durante il comizio di ringraziamento del 29 maggio — e ribadite nel comunicato del 12 giugno, quando l’uscente ha spiegato di attendere “la proclamazione ufficiale degli eletti” prima di chiudere la squadra di governo — sono ormai ridotte a “proclami fini a sé stessi”.
Il testo sottolinea la contraddizione tra l’appello del primo cittadino alla responsabilità collettiva — “in questo momento particolare della nostra storia ci sono fattori che contano più dei numeri” — e la realtà di una maggioranza impegnata, a loro dire, in “beghe interne per la spartizione delle postazioni”. Il risultato, accusa il comunicato, è che mentre si discute sulle poltrone la macchina amministrativa resta ferma e i problemi della città si accumulano.
Le critiche del Campo largo si concentrano su tre punti principali, la durata e l’opacità del processo decisionale, con attese vane e messaggi pubblici che non trovano riscontri pratici, il possibile disallineamento sulla composizione della Giunta, il rinvio delle nomine “esterne e di alto profilo” che, secondo gli scriventi, la città non può più permettersi di attendere.
Dal canto suo, il sindaco aveva reso nota la necessità di rispettare procedure formali e la proclamazione degli eletti, oltre che l’intenzione di costruire una squadra che risponda sia alle priorità politiche sia alle esigenze tecniche dell’amministrazione. Ma, denunciano dal centrosinistra, “non si è ancora visto alcun passo avanti concreto”.
La questione, ribadiscono, non è solo politica: i ritardi nella definizione della Giunta possono avere effetti pratici su settori chiave dell’azione comunale, dall’erogazione dei servizi al coordinamento dei progetti in corso, fino alla gestione di emergenze e bandi. Per il Campo largo, “non c’è più tempo per i proclami fini a sé stessi. Bisogna passare ai fatti”.