Nove consiglieri chiedono al sindaco Giuseppe Montebruno chiarimenti su bagni chiusi, manutenzione del verde, bonifica del guano e contenimento della colonia di colombi
Una interrogazione sullo stato della Villa Comunale di piazza Garibaldi è stata presentata al sindaco di Modugno, avvocato Giuseppe Montebruno, e per conoscenza al segretario generale Vittorio Francesco Ercole Nunziante. Il documento, sottoscritto da nove consiglieri comunali, accende i riflettori sulle condizioni dell’area verde pubblica del centro cittadino e chiede all’amministrazione comunale risposte e interventi concreti.
A firmare l’atto sono i consiglieri Antonio Chessa Porzia, Anna Trentadue, Giovanni Lomoro, Pasquale Paparella, Silvia Bellino, Michele Baldasarre, Domenico Gatti, Vito Silvestri e Simona Vitucci.
Nel testo, i consiglieri definiscono la Villa Comunale «un patrimonio di inestimabile valore storico, identitario e paesaggistico» per Modugno, oltre che il principale polmone verde del centro abitato e uno dei principali spazi di incontro, aggregazione e socialità per bambini, anziani e famiglie.
L’esposto del Comitato Pro Ambiente
L’interrogazione richiama la nota protocollata il 31 agosto dal Comitato cittadino “Pro Ambiente” Modugno, indirizzata al sindaco, ai consiglieri comunali e al Dipartimento di Prevenzione – Servizio igiene e sanità pubblica e sanità animale – dell’Asl Bari.
Nella segnalazione, il Comitato denuncia una presunta emergenza igienico-sanitaria nella Villa Comunale e segnala una serie di criticità, proponendo anche alcune possibili soluzioni per rimuoverne le cause.
I firmatari dell’interrogazione sostengono che il sito versi da anni in una condizione di prolungata incuria, con conseguenze sul decoro urbano, sulla vivibilità dello spazio pubblico e sulla percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
Bagni chiusi e verde trascurato
Tra le criticità evidenziate c’è anzitutto la chiusura dei servizi igienici pubblici, indicati come inaccessibili da anni. Una situazione che, secondo i consiglieri, priva la Villa di un servizio essenziale per chi frequenta quotidianamente l’area, in particolare anziani, famiglie e bambini.
L’atto segnala inoltre la necessità di interventi sul verde: alcune siepi e alberature apparirebbero compromesse da patologie vegetali, mentre il manto erboso risulterebbe in più punti non curato. I consiglieri riferiscono anche della presenza di vegetazione spontanea non controllata, citando il caso di palme germogliate tra i gradini in pietra dell’anfiteatro.
Le condizioni della Villa, scrivono i firmatari, sarebbero state verificate nel corso di un sopralluogo svolto la mattina del 31 agosto e documentate attraverso materiale fotografico allegato all’interrogazione.
Guano di colombi e sanificazione
Un passaggio centrale dell’interrogazione riguarda la presenza stabile di una numerosa colonia di colombi. Secondo il documento, guano sarebbe presente su percorsi, scalinate e panchine, con ricadute sul decoro dell’area e sulla sua piena fruibilità.
I consiglieri richiamano la necessità di procedere alla rimozione e alla sanificazione attraverso procedure idonee, chiedendo che l’eventuale bonifica venga eseguita in sicurezza. Nel testo viene sottolineato come l’accumulo di deiezioni possa favorire condizioni igieniche problematiche e la presenza di parassiti e infestanti.
Il documento evidenzia inoltre che, secondo i firmatari, il guano accumulato debba essere trattato con specifiche modalità di rimozione e smaltimento, a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
Le richieste al Comune
I nove consiglieri chiedono ora all’amministrazione comunale di chiarire tempi, programmi e risorse previste per restituire decoro e piena funzionalità alla Villa Comunale.
In particolare, l’interrogazione pone tre quesiti principali:
- Se il Comune abbia programmato la riapertura, la ristrutturazione e una gestione stabile dei bagni pubblici di piazza Garibaldi.
- Quali interventi urgenti e quali piani di manutenzione ordinaria e straordinaria siano previsti per il patrimonio arboreo, per le piante malate, per il taglio e la cura del verde e per la rimozione della vegetazione spontanea.
- Quali azioni siano state pianificate per la pulizia e la bonifica del guano, la sanificazione delle panchine e delle gradinate dell’anfiteatro e il contenimento non cruento della popolazione di colombi.
La richiesta è quella di intervenire non soltanto in chiave estetica, ma per tutelare uno spazio considerato strategico per la qualità della vita cittadina. La Villa Comunale, ribadiscono i firmatari, non è un semplice elemento ornamentale, ma un’infrastruttura verde con una funzione ambientale, sociale e sanitaria per l’intera comunità modugnese.