BROVEDANI, IL MIMIT ESCLUDE LA CHIUSURA: AL LAVORO PER UNA SOLUZIONE INDUSTRIALE E OCCUPAZIONALE

BROVEDANI, IL MIMIT ESCLUDE LA CHIUSURA: AL LAVORO PER UNA SOLUZIONE INDUSTRIALE E OCCUPAZIONALE

Primo tavolo a Roma sulla crisi del sito modugnese, dove la perdita di commesse ha messo a rischio 50 posti. Il ministro Urso: «Nessun licenziamento, nei prossimi giorni misure di sostegno al reddito». Nuovo incontro fissato per il 29 settembre

Il messaggio che arriva dal tavolo ministeriale è chiaro: lo stabilimento di Modugno non chiuderà e i posti di lavoro saranno tutelati. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha escluso categoricamente ogni ipotesi di chiusura dello stabilimento Brovedani di Modugno, in provincia di Bari. Lo ha annunciato al termine del primo tavolo dedicato alla vertenza, di oggi a Roma, dove la perdita di commesse aveva determinato una fase di difficoltà per il sito pugliese del gruppo, attivo nella produzione di componenti meccanici e linee di automazione industriale.

La crisi e i numeri dello stabilimento

Il gruppo Brovedani conta circa 250 dipendenti nello stabilimento principale di San Vito al Tagliamento (Pordenone) e 50 unità nello stabilimento di Modugno, quest’ultimo al centro della crisi occupazionale. Secondo alcune ricostruzioni, i lavoratori direttamente interessati dalla vertenza nello stabilimento barese sarebbero 42.

La perdita di commesse ha messo a rischio la continuità produttiva del sito, spingendo il Ministero a convocare un tavolo con azienda e sindacati per fare il punto sulla situazione e individuare una prospettiva industriale in grado di garantire il rilancio dello stabilimento e la salvaguardia dei posti di lavoro.

Urso: «Nessuna chiusura, al lavoro per il rilancio»

«Abbiamo ritenuto necessario intervenire tempestivamente per dare una risposta industriale e occupazionale efficace. La nostra attenzione verso la Puglia è concreta e lo dimostra il lavoro svolto negli ultimi mesi sulle vertenze AC Boilers e Hiab, avviate a positiva soluzione con nuove prospettive di sviluppo», ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

«Anche sulla Brovedani, in stretto raccordo con azienda e sindacati, lavoreremo per individuare la migliore prospettiva per il rilancio del sito e garantire la continuità produttiva», ha aggiunto Urso, ribadendo l’impegno del Ministero a seguire da vicino la vicenda per accompagnare lo stabilimento di Modugno verso una prospettiva di sviluppo.

Nel corso dell’incontro, il Mimit ha condiviso con tutte le parti coinvolte la necessità di scongiurare la chiusura e i licenziamenti, facendo proprie anche le proposte avanzate dalla Regione Puglia attraverso il tavolo regionale di crisi.lagazzettadelmezzogiorno+1

Sostegno al reddito e prossimi passi

Nei prossimi giorni saranno approfondite le misure di sostegno al reddito più idonee a tutelare i lavoratori interessati, mentre proseguirà il confronto per definire le condizioni necessarie a dare continuità all’attività produttiva. Le parti torneranno a riunirsi il 29 settembre per fare il punto sul percorso avviato e sui progressi compiuti.

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