LUMINARIE NATALIZIE, STANZIATI 30MILA EURO

LUMINARIE NATALIZIE, STANZIATI 30MILA EURO

Il Psi Modugno: “Riduciamo il fondo e usiamolo per i commercianti”

Sarà un Natale strano, quello del 2020. Molte delle tradizioni che caratterizzato questo periodo non ci saranno a causa delle restrizioni Covid, ma alcuni comuni (altri hanno deciso di non farlo come il comune di Mesagne) stanno comunque pensando a illuminare le loro Città.
Il nostro Comune ha deciso di spostare i fondi che erano destinati alla realizzazione della Fiera del Crocifisso, 30 mila euro, per utilizzarli al fine di illuminare alcune principali arterie. Le strade oggetto dell’intervento saranno : corso Vittorio Emanuele II, piazza Sedile, piazza del Popolo, via Roma, corso Umberto I, via Cairoli, piazza Garibaldi, via X marzo, corso Cavour, via Toscana ( Quartiere Cecilia), via Paradiso e il Centro storico.
“E’ volontà dell‘Amministrazione Comunale promuovere per il periodo natalizio, una serie di manifestazioni culturali di rilievo, affiancate alle proposte dei gruppi ricreativi e delle Associazioni, imprese, privati cittadini per valorizzare le peculiarità dei luoghi identitari della Città di Modugno e generarne attrattività – si legge nella delibera – l’Amministrazione Comunale ritiene di elevata importanza, nell’attuale momento storico, in cui l’ombra di una instabilità sociale ed economica pervade sulle fasce sociali più deboli, preservare l’atmosfera natalizia in città”.
Sul tema anche il Psi Modugno che, attraverso una nota, ha richiesto all’Amministrazione di diminuire il capitolo di spesa. Pur condividendo la volontà di mantenere la tradizionale illuminazione natalizia, propone di farlo in tono minore in modo da garantire comunque l’installazione dei simboli natalizi più importanti e significativi, ma destinando la restante parte a beneficio dei commercianti.
” Proponiamo l’utilizzo della quota rimanente, con il “Fondo di Solidarietà per il commercio e la piccola impresa – Covid 19″, approvato con Delibera di Consiglio Comunale del 4 giugno scorso, per dare un necessario ossigeno economico a tutte le varie attività maggiormente colpite dalla seconda ondata della pandemia – recita la nota del Psi – L’auspicio è che la nostra proposta venga accolta, cercando così di garantire un Natale più tranquillo all’intera Comunità modugnese”.

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