MODUGNO PIANGE TOMMASO DI CIAULA

MODUGNO PIANGE TOMMASO DI CIAULA

Noto poeta e letterato

Di lui hanno scritto e parlato i più grandi letterati del ‘900 italiano: Leonardo Sciascia, Salvatore Quasimodo, Alberto Moravia, oltre a docenti e semiologi di fama mondiale.
Nelle scorse ore ci ha lasciato un figlio della nostra Modugno, sia pur non era nato nella nostra città (lo ha fatto ad Adelfia nel 1941) e ha passato gli ultimi anni nella vicina Bitetto. Ma Tommaso Di Ciaula era e sarà sempre un nostro concittadino, e non uno qualsiasi.
Di Ciaula, infatti – e possiamo dirlo senza possibilità di smentita -, ha vivacizzato la cultura italiana ed europea per oltre un quarantennio sin dagli anni ‘70 con scritti, interviste, contributi culturali su giornali, riviste nazionali e internazionali, oltre ad aver scritto per varie case editrici. E non è un caso che il suo libro più famoso, “Tuta blu” (con tanto di prefazione di Paolo Volponi) è stato tradotto in tedesco, francese, spagnolo e russo. Dal romanzo “Prima l’amaro poi il dolce” è stato tratto il film “Tommaso blu”.
Figlio di un carabiniere, ha passato tutta la sua vita con la mentalità contadina prima e operaia poi (è stato dipendente alla “Pignone sud”) che lo ha contraddistinto anche in tutta la sua immensa carriera letteraria, raccontando gli anni ’70 come pochi.
In questi tempi in cui (anche) la cultura è in crisi, la sua morte è un deciso colpo al cuore. Sarebbe bello se magari l’amministrazione comunale gli volesse dedicare un premio letterario, oltre ad altri riconoscimenti.
Noi, lo ricordiamo con questi versi:
CHIODI E ROSE
L’ODORE DELLA PIOGGIA
ALI DI PIETRA
TUTA BLU
PRIMA L’AMARO POI IL DOLCE
FRAGMENTA.
Ciao, Tommaso.

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