VACCINI IN PUGLIA, OLTRE 600MILA LE SOMMINISTRAZIONI

VACCINI IN PUGLIA, OLTRE 600MILA LE SOMMINISTRAZIONI

Il presidente della Regione Puglia Emiliano ai medici di base: “Svuotate i frigoriferi”

Durante un incontro, tenutosi on line oggi, con più di 300 medici di medicina generale, il presidente della Regione Michele Emiliano ha dato loro un invito perentorio: Quello di svuotare i frigoriferi dai vaccini.

Sul fronte della campagna vaccinale, sono oltre 672mila le somministrazioni effettuate in Puglia, e da ieri sino al 18 aprile è possibile per i nati nel 1950 e nel 1951, quindi 70enni e 71enni, aderire alla campagna. Con questa fascia di età si chiude la prima fase di adesione, il secondo step sarà riservato ai pugliesi tra i 69 e 60 anni. I 69enni e 68enni, i nati nel 1952 e 1953, potranno confermare l’appuntamento già fissato dalle Asl a partire dal 12 aprile alle 14; nello stesso giorno inizieranno le somministrazioni di vaccino per i 79enni e 78enni. “La somministrazione delle dosi – è scritto in una circolare inviata dal direttore del Dipartimento regionale Promozione della Salute, Vito Montanaro, ai direttori delle Asl pugliesi, ai direttori sanitari e ai direttori delle farmacie sedi Hub -, dovrà essere completata entro il prossimo 12 aprile alle persone di età superiore agli 80 anni; entro il 30 aprile a chi ha un’età compresa tra i 70-79 anni ed entro il 15 maggio ai soggetti tra i 60-69 anni”.
Non è tutto, perché, sempre secondo Montanaro, è previsto in Puglia l’arrivo di un rifornimento di vaccini Pfizer pari a 92.430 dosi. Pertanto ha chiesto di potenziare in modo sostanziale l’offerta vaccinale anti Covid in tutta la Puglia. “La accelerazione dell’esecuzione del piano vaccinale – ha spiegato Montanaro – è finalmente possibile grazie alla disponibilità effettiva di vaccini da somministrare. Con questa nuova dotazione in arrivo nelle prossime ore da Roma abbiamo potuto incrementare l’offerta vaccinale e prevedere il completamento delle prime dosi per gli over 80 entro il 12 aprile, proseguendo parallelamente con la somministrazione delle seconde dosi come da programma”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.