L’UNICO IMPIEGATO VA IN PENSIONE E NON CI SONO SOSTITUTI. DISAGI PER L’UFFICIO ANAGRAFE DEL CECILIA

L’UNICO IMPIEGATO VA IN PENSIONE E NON CI SONO SOSTITUTI. DISAGI PER L’UFFICIO ANAGRAFE DEL CECILIA

Polemica tra i residenti: “Noi cittadini di serie B”. L’assessore Pantaleo: “Nessuna chiusura, pronta una soluzione”

Va in pensione l’unico impiegato dell’ufficio anagrafe, ma non ci sono sostituti. Succede al quartiere Cecilia, dove l’ufficio anagrafico distaccato rischia di chiudere a causa della mancanza di operatori che possano tenerlo aperto. Il Comune starebbe affrontando una grave carenza di organico, causa malattie ma anche pensionamenti ai quali non stanno susseguendo sostituzioni. Molta la polemica e le preoccupazioni dei residenti che, in caso di chiusura, sarebbero costretti a muoversi nel centro città per usufruire di un servizio essenziale. Sono in tanti, infatti, che non hanno mezzi autonomi e sarebbero costretti a prendere i mezzi, altri sono anziani senza qualcuno a cui demandare l’incombenza. Ma dal Comune arriva la risposta ai dubbi dei residenti: L’Ufficio non chiuderà. A comunicarlo l’assessore, con delega ai servizi demografici, elettorali e statistici, Estella Pantaleo.

“Stiamo fronteggiando una carenza di organico (per malattia principalmente ma anche pensionamenti) – afferma – L’ufficio distaccato al quartiere Cecilia però non rimarrà chiuso. Già da lunedì partirà una soluzione tampone per evitare disagi e disservizi”

La sede rimarrà aperta per 2 volte a settimana: lunedì mattina e giovedì mattina e pomeriggio. Le fasce orarie saranno 9/12 e 16/17.30.

“Nei giorni scorsi il Comune di Modugno ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per l’assunzione di un’unità da destinare al Servizio Demografico che fa capo al mio assessorato – fa sapere – L’idea è sempre quella: un Comune a porte aperte. E lo stiamo dimostrando anche con le aperture straordinarie estive (fino al 3 settembre) degli sportelli per il rinnovo delle carte di identità”.

La speranza per i residenti è che la soluzione temporanea non si trasformi, poi, in definitiva. Già perché anche se garantire un servizio per 2 volte a settimana evita la chiusura e migliora il disagio, rimane la necessità di un quartiere popoloso di avere garantito un servizio giornaliero, per evitare file e ritardi nel servizio.

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