ZTL A MODUGNO, SI RIMESCOLANO LE CARTE

ZTL A MODUGNO, SI RIMESCOLANO LE CARTE

Nuovi orari e apertura al traffico in alcune ore. il sindaco Bonasia:” Aiuto ai negozianti in ginocchio”. La minoranza: “Sollecitiamo un piano urbano della mobilità”

Zona a traffico limitato a Modugno, cambiano di orari. A deciderlo la Giunta comunale che ha messo mano alla configurazione della Ztl, rimescolando le carte. Istituita con la precedente amministrazione Magrone nel giugno del 2017, il divieto di transito comprende l’istituzione di quattro varchi. Un quadrilatero di vie centrali, che ospita anche negozi e attività, che con l’istituzione della Ztl possono essere raggiunte solo a piedi. Proprio per questo, sin dalla sua creazione, la limitazione ha creato più di un malcontento, prevalentemente ai negozianti. Questi avevano immediatamente protestato per essere stati tagliati fuori e aver subito delle perdite economiche, non potendo i clienti più raggiungere la zona in auto. La svolta green adottata dall’ex primo cittadino ha permesso comunque di rendere più abitabile l’area che, per la sua conformazione, permette una facile circolazione delle auto, rendendo il quadrilatero una vera e propria oasi pedonale. L’attuale amministrazione Bonasia ha, in parte, accolto la richiesta dei negozianti. Dal 1° marzo, infatti, è avvenuto un cambio degli orari di percorribilità dell’area che, da totalmente pedonale, verrà chiusa solo in alcuni momenti della giornata e in alcuni giorni.

Senza modificare la vocazione pedonale, verrà avviata una sperimentazione di durata semestrale. Dal lunedì al venerdì la Ztl sarà in esercizio dalle 24 alle 9 e dalle 13.30 fino alle 24. Sarà invece attiva per tutta la giornata il sabato, la domenica e i giorni festivi. Questa decisione permetterà ai negozianti di essere raggiunti dai clienti almeno in una parte della giornata, lasciando chiusa la percorribilità nei giorni festivi, feriali e il pomeriggio. Non è la prima volta che questa amministrazione decide di abolire, seppur temporaneamente, la Ztl. Ad aprile dello scorso anno, in piena pandemia, per un mese era stata abolita allo scopo di permettere un più agevole spostamento dei mezzi e il raggiungimento delle attività assistenziali. Contro la sperimentazione coloro che la Ztl l’hanno ideata, con l’acquisizione anche di fondi regionali per oltre un milione di euro. La scelta di un ulteriore cambiamento, allora come ora, non accontenta tutti. La minoranza richiede un chiaro piano urbano della mobilità, che rientri in un piano urbanistico generale, che possa, una volta per tutte, definire delle regole chiare. La Giunta comunale ha specificato che la scelta è legata alla volontà di aiutare i negozianti.

“Si tratta di un provvedimento sperimentale – spiega il sindaco Nicola Bonasia – che ha l’obiettivo di salvaguardare la vocazione pedonale di Corso Umberto I e dare una risposta concreta ai tanti commercianti messi in ginocchio da una chiusura illimitata della zona”.

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