MODUGNO. PRESUNTA PERDITA FONDI PNRR PER LA SCUOLA. SI VA IN CONSIGLIO COMUNALE

MODUGNO. PRESUNTA PERDITA FONDI PNRR PER LA SCUOLA. SI VA IN CONSIGLIO COMUNALE

La maggioranza: “La città ha ottenuto il 100% dei fondi sui progetti presentati” La minoranza: “Per la scuola 11 progetti su 12 bocciati. Vogliamo chiarezza”.

Il dibattito sulla scuola, che ha acceso la polemica sui social in questi giorni, arriva in Consiglio comunale. Si tratta di una, al momento presunta, perdita di finanziamenti su alcuni progetti riguardanti adeguamento sismico, ristrutturazione e rifacimento dell’asilo nido comunale. A far scoppiare la scintilla che ha fatto parlare le forze politiche in campo il circolo Pd Modugno, che ha pubblicato una delibera regionale, con annessi documenti e tabelle, nelle quali si evince che il comune avrebbe subito la bocciatura, da parte della Regione Puglia, di 11 progetti su 12, riguardanti le scuole Collodi, Gandhi e Dante Alighieri. La bocciatura sarebbe stata causata dalla mancanza di documenti, errata presentazione dei progetti e non valutabilità degli stessi. A rispondere sui social al Pd cittadino e alle altre forze politiche, come il Psi , che hanno chiesto spiegazioni sull’accaduto, il vicesindaco Beppe Montebruno che ha spiegato come tutta questa questione nasca da un abbaglio preso nella lettura delle carte.

“La graduatoria regionale a cui fate riferimento non ha alcuna attinenza con i progetti da noi redatti e candidati ai bandi del PNRR – risponde Montebruno – L’inammissibilità o non valutabilità da parte della Regione risiede solo ed esclusivamente nel fatto che i cinque progetti da noi presentati, sono indirizzati a Ministero e Città Metropolitana e pertanto non possono risultare né finanziabili né valutabili dalla stessa Regione. Quella regionale è una graduatoria che riguarda progetti inseriti in anagrafica regionale (alla data del 25/01 u.s., e dunque prima della presentazione delle nostre candidature) in cui si definiscono proposte di edilizia scolastica a vario titolo, per essere valutate dagli Uffici Regionali in merito alla compatibilità con le sole opportunità di finanziamento per cui la stessa Regione è demandata (in questo caso nei soli ambiti dell’efficientamento energetico e adeguamento sismico). Per questo motivo, non ha nulla a che vedere con i progetti da noi approvati in giunta e candidati nell’ambito della missione specifica per la realizzazione di mense e spazi sportivi a servizio delle scuole, nonché per la costruzione di nuovi asili nido”

Quindi con riferimento al bando Ares della Regione Puglia, in tema di efficientamento energetico ed adeguamento sismico, per la scuola Collodi la città si è aggiudicata circa 1milione di euro, la Gandhi è in graduatoria per circa 3milioni e la Dante, sempre in graduatoria, per 5milioni.

“Sui progetti che abbiamo presentato non è stata pubblicata ancora alcuna graduatoria ministeriale, non regionale – spiega il vicesindaco – tutti i comuni sono ancora in attesa di conoscerne l’esito, Modugno incluso – Siamo in attesa di conoscere gli esiti (come tutti gli altri comuni) delle cinque proposte progettuali a valere sui finanziamenti PNRR di competenza Ministeriale e relative al “tempo pieno e potenziamento mense” per due istituti (plesso Aldo Moro e Zema Don Milani), “potenziamento dello sport nelle scuole” per altri due istituti (Chiccolino e via Imbriani San Giovanni Bosco),“asili nido e infanzia” con un intervento di demolizione e ricostruzione del nostro asilo nido comunale “I passi di Alice” in via Verdi”. La verità è una, sul Pnrr, ad oggi, abbiamo il 100% di successo”.

Ma per il Pd Modugno e i consiglieri di minoranza Fabrizio Cramarossa, Vito Silvestri, Giovanna Bellino, Nicola Giuseppe Caputo, Raffaele Gramazio e Lorenzo Vasile i conti non tornano.

“Se i progetti erano indirizzati a Ministero e Città Metropolitana – scrivono – com’è possibile che tali interventi siano andati a finire nella graduatoria della Regione Puglia relativa ad un indirizzo di finanziamento totalmente incoerente? E se la graduatoria di che trattasi è davvero riferita al bando ARES Puglia (come asserito dall’Assessore), come è possibile che gli interventi relativi alle scuole Collodi e Dante Alighieri non siano citati nella suddetta graduatoria? E come mai, se non era la Regione a dover valutare, l’unico progetto, dei 12 presentati, è stato accettato? Che fine hanno fatto i progetti di adeguamento sismico, efficientamento energetico delle scuole Collodi, Dante Alighieri e Gandhi? Da dove si evince che siamo in graduatoria e che i progetti saranno finanziati?”

Data la materia complessa e l’importanza dell’argomento che riguarda il futuro della città, i consiglieri di minoranza hanno deciso di spostare il dibattito dai social alla massima assise cittadina, inviando un’interrogazione consiliare sul tema.

“Ci auguriamo che il Consiglio comunale possa, una volta per tutte, rispondere ai dubbi circa i finanziamenti persi – affermano i consiglieri – la città ha bisogno di una risposta chiara senza giri di parole. Saremo pronti ad ammettere i nostri sbagli, nel caso ce ne fossero stati”.

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