NPIA E 118. QUALI SOLUZIONI PER MODUGNO?

NPIA E 118. QUALI SOLUZIONI PER MODUGNO?

La minoranza interroga l’amministrazione comunale

Chiusura dell’Npia a Modugno e problemi strutturali per il 118 di via Piave. Per la minoranza è ora di trovare una soluzione. Per questo motivo i consiglieri Fabrizio Cramarossa, Vito Silvestri, Giovanna Bellino, Giuseppe Nicola Caputo, Raffaele Gramazio e Lorenzo Vasile, hanno firmato un’interrogazione nella quale fanno riferimento alla recente chiusura del Servizio di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (Npia) di Modugno e alla mancanza di spazi consoni per parcheggiare le ambulanze del servizio 118. La notizia della chiusura dell’Npia è stata annunciata, sui social, dal dottor Paolo Giannini, specialista che, da anni, era impiegato nel centro. La struttura è stata sottoposta a chiusura preventiva, fino a data da destinarsi.

«Il servizio dell’Npia – scrivono – è essenziale per le numerose famiglie che ne usufruiscono. Vogliamo sapere quando si potrà dotare la Npia di una sede dignitosa e compatibile con le esigenze di quel servizio e delle».

Altro problema aperto riguarda il servizio di urgenza/emergenza 118. Da mesi, infatti, le ambulanze sono parcheggiate su via Piave, causa l’inagibilità del piazzale interno del presidio sanitario, costringendo gli operatori sanitari a riordinare e attrezzare i mezzi di soccorso sulla strada. I consiglieri hanno proposto come soluzione quella di adoperare sede Asl Bari sita sulla Strada Provinciale Modugno Carbonara, attualmente ospita il servizio che tratta di dipendenza patologiche Serd e la commissione Invalidi Civili, come sede temporanea

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