FIERA DEL CROCIFISSO. PASTICCIO SULLA VIABILITÀ?

FIERA DEL CROCIFISSO. PASTICCIO SULLA VIABILITÀ?

Cittadini e mondo della politica denunciano il caos. L’assessore Lopez: “Migliorata viabilità pedonale interna”

La Fiera del Crocifisso è uno degli eventi più importanti per Modugno, ma anche forse uno dei più difficili da organizzare. Chilometri e chilometri di bancarelle che si susseguono per interi isolati ed eventi collaterali che impegnano le strade di gran parte della città. Per questo è importante pianificare un disegno viario che permetta di entrare e uscire agevolmente. Quest’anno, proprio in occasione della quattrocentesima edizione, pare che l’organizzazione abbia subito più di una pecca. La denuncia viene dal mondo della politica, nello specifico Pd Modugno, Movimento Modugno a cinque Stelle e Psi Modugno, ma sono tantissimi anche i modugnesi, o anche i semplici forestieri, che hanno testimoniato un’enorme difficoltà di spostamenti. La causa sarebbe da rimandarsi alla scelta di tagliare esattamente in due, in senso longitudinale, l’arteria principale della città, senza la possibilità di passaggio tra le due parti. Tra le tante testimonianze dei cittadini quella di una coppia di anziani che si sono persi nelle vie secondarie di Modugno, o anche di chi, per poter uscire dalle proprie abitazioni nella zona fieristica e rientrarvi, hanno dovuto compiere percorsi arzigogolati o, addirittura, casi di residenti che si sono sentiti sequestrati in casa perchè non avevano possibilità di entrare o uscire agevolmente con la propria auto usando, almeno, una delle strade più praticabili. Un delirio, quello descritto da tantissimi cittadini sui social, che è stato rimarcato anche dal mondo della politica. Una tesserata del Pd Modugno ha raccontato l’odissea di dover recarsi a Bari, zona stadio, per poter rientrare nella zona del parco san Pio in uno dei varchi disponibili. Il referente del movimento Modugno a Cinque stelle ha descritto il disagio di dover andare in auto oltre le FAL e ritorno dal centro città. Se all’andata il percorso è sembrato abbastanza chiaro, all’inverso la percorrenza si è trasformata in un’avventura.

“Le alternative erano principalmente due – spiega – una (scelta da me) era arrivare fino a via Rossini, passare dalla zona artigianale, SP1 Modugno-Bari, e passando dalla strada interna dietro Eurospin, sbucando alle piscine comunali ed infine nuovamente alla rotonda di via Paradiso. L’altra sarebbe stata arrivare su via Bitonto, passare da via Giotto ed arrivare alle ultime due traverse di via Cesare Battisti tornado verso il centro fino al semaforo, per girare fino in via Bologna, via Bitritto, via Cornole di Ruccia e finalmente in viale della Repubblica”.

Concorde con il coro di polemiche anche il Psi Modugno, che ha definito l’organizzazione lacunosa, disorganizzata e caotica. Il tutto condito con un disagio, da parte di chi doveva dirigere il traffico, che, sempre secondo numerose testimonianze, si è spesso trovato a consigliare chi era in difficoltà ad andare a piedi e mancanza di segnaletica alternativa.

A difendere l’organizzazione l’assessore alle Attività Produttive Antonio Lopez.

“La fiera ha mostrato una migliorata viabilità pedonale interna – fa sapere – con un piano di sicurezza redatto in conformità a tutte le prescrizioni legislative vigenti, con impiego di 43 unità di volontari nel percorso fiera. L’accesso alla fiera ha potuto godere di aree di parcheggio sia nell’ area dell’ ex cementeria che in via dell’ artigianato con servizio di navetta attivo”.

Insomma sulla Fiera una pioggia di polemiche su una viabilità che, si spera, possa essere migliorata nel prossimo appuntamento di domenica prossima.

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