NEWO. LE ASSOCIAZIONI IL 28 SCENDERANNO IN PIAZZA

NEWO. LE ASSOCIAZIONI IL 28 SCENDERANNO IN PIAZZA

La questione impianto di ossicombustione arriva al Parlamento europeo

L’assemblea delle associazioni e comitati ambientali contro l’impianto di ossicombustione Newo, ospitata nella sala Beatrice Romita di Modugno, ha avuto un sapore europeo, facendo arrivare la questione nelle sale del Parlamento europeo. Importante è stata la partecipazione dell’europarlamentare Rosa D’Amato, che ha fatto sapere di stare presentando un’interrogazione, alla Commissione europea, sul tema del finanziamento che l’istituzione continentale aveva affidato all’azienda. L’azienda Newo chiese ed ottenne un finanziamento di dieci milioni di euro, proposta presentata alla Regione il 23 dicembre 2016 e, l’anno dopo, considerata ammissibile. Inoltre, l’esponente pentastellato ha evidenziato che i fondi dell’Ue non avrebbero potuto finanziare l’impianto, perché quest’ultimo rientra nel codice delle aziende di trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi, e non all’incremento l’efficienza energetica degli impianti in cui i materiali siano recuperati e riciclati. Quindi a seguito della battaglia, che le associazioni e sindaci dell’AroBa2 stanno conducendo, si aggiungono una serie di interrogazioni, a livello comunitario, che dimostrano come la Puglia stia andando in controtendenza rispetto alla volontà europea di adeguare il ciclo dei rifiuti a una virtuosa azione di recupero. Le associazioni scenderanno in piazza, il 28 aprile, per testimoniare e ribadire il loro diniego all’impianto di ossicombustione, ma stanno anche preparando una nuova azione a livello legale. L’avvocato Caterina Grittani, membro del gruppo legale che sta affiancando gli attivisti, ha sviscerato quello che nei giorni scorsi era stato accennato. Un esposto che potrebbe avere un ruolo chiave anche nel bloccare la stessa Via.

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