LAMA MISCIANO. TESORO COPERTO DA RIFIUTI

LAMA MISCIANO. TESORO COPERTO DA RIFIUTI

Gli attivisti: “I rifiuti hanno invaso la zona antistante la torre medievale della “Bella Mora”

Lama Misciano, bellezza coperta dai rifiuti. Situata Modugno, la cavità diramazione di Lama Balice attraversa il territorio a nord. Nonostante la presenza della zona industriale ne abbia alterato la conformità, nell’area sono ancora presenti ipogei, menhir, costruzioni e casali rurali. Ma il valore archeologico, di una zona già deturpata, è stato ulteriormente minacciato dai rifiuti. Proprio sotto la torre medioevale “La bella mora”, risalente al IX-X secolo, si espande una discarica a cielo aperto. Il suolo della costruzione, utilizzata nei secoli dai latifondisti bitontini come frantoio, è di pertinenza della zona Asi, anche se vi è una zona privata il cui proprietario cerca disperatamente, ma senza alcun successo, di preservare il bene archeologico e tenerlo pulito. La denuncia viene dagli ambientalisti che, a seguito di una segnalazione, hanno deciso di fare un sopralluogo rendendosi conto della gravità della sporcizia che circonda la bella e antica torre.

«Un gioiello dimenticato e invaso dai rifiuti. – afferma l’attivista, studioso, storico e ricercatore Michele Gravina – La torre è legata a leggende che rimandano alla storia del territorio.  Una di queste racconta di una bambina mora salvata da un naufragio dal vecchio proprietario della torre. Anche L’opera di Nicola Bozzi “La Mora e la Motta” richiama la torre nella quale, una bella ragazza modugnese, uccise il comandante bizantino del castello della Motta, che l’aveva rapita. Possibile che questo luogo, così ricco di storia, debba essere invaso dai rifiuti?».

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