Secondo la Dda, promesse di posti di lavoro e denaro in cambio di voti alle comunali 2020
Presunto scambio elettorale politico-mafioso a Modugno durante le elezioni comunali del 2020, la Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Bari chiude le indagini. Sono 14 gli indagati, tra i quali l’attuale sindaco Nicola Bonasia e l’ex assessore alle attività produttive Antonio Lopez. Secondo l’accusa, Bonasia, tramite Lopez, avrebbe accettato la promessa di almeno tre membri del clan Parisi di Bari di procurare voti per il ballottaggio in cambio di posti di lavoro. Lopez, inoltre, avrebbe consegnato denaro a membri del clan per ottenere preferenze elettorali. Nell’inchiesta risultano coinvolti anche Cristian Stragapede, Cosimo Damiano Annoscia e Vittorio Miglietti, per il presunto ruolo di intermediari dei clan. Bonasia, che aveva chiesto di essere ascoltato durante le indagini, avrebbe anche stipulato, secondo gli inquirenti, un accordo analogo anche con Adriana Diomede, presunta referente dell’omonimo clan, promettendo la candidatura della figlia in Consiglio. Secondo l’accusa, il Primo cittadino e l’ex assessore avrebbero perpetrato questa dinamica del voto di scambio anche al di fuori dell’ambito della criminalità organizzata. L’avviso di conclusione delle indagini è stato firmato dal pm Fabio Buquicchio.