Secondo l’accusa, in vista delle Comunali 2020 gli amministratori avrebbero stretto un accordo con presunti esponenti del clan Parisi; al via l’udienza preliminare davanti al Gup
È cominciata davanti al Gup del tribunale di Bari l’udienza preliminare relativa all’inchiesta che ipotizza un presunto voto di scambio a Modugno in vista delle elezioni comunali del 2020. Tra gli imputati figurano l’ex amministratore Antonio Lopez e Cristian Stragapede, che hanno chiesto il rito abbreviato. Secondo l’accusa, i due amministratori avrebbero stabilito un accordo con presunti esponenti del clan Parisi per ottenere sostegno elettorale in cambio di favori politici e amministrativi. Le dichiarazioni raccolte durante le indagini e alcuni riscontri documentali avrebbero portato alla richiesta di rinvio a giudizio per reati collegati alla corruzione elettorale e all’associazione per delinquere. I legali di Lopez e Stragapede hanno presentato istanza per il giudizio abbreviato, opzione che in caso di accoglimento consentirebbe una decisione più rapida e lo sconto di pena previsto dalla legge. L’istanza sarà valutata nel corso delle prossime udienze preliminari; la difesa, nel chiedere l’abbreviato, ha anche anticipato di voler contestare la fondatezza di alcuni elementi probatori prodotti dall’accusa.La Procura, guidata dai pubblici ministeri titolari dell’inchiesta, sosterrà la tesi accusatoria esibendo intercettazioni, atti amministrativi e altre prove raccolte durante le indagini. Al centro del procedimento restano i contatti tra ambienti politici locali e presunte figure criminali, con l’obiettivo di accertare se vi sia stato scambio di voti e quali eventuali vantaggi siano stati garantiti agli indagati. La vicenda ha già suscitato attenzione politica e mediatica in Puglia: rappresentanti istituzionali e partiti locali hanno chiesto rispetto dei tempi della giustizia e massima trasparenza. I prossimi passi prevedono la replica delle parti, l’esame delle richieste di prova e la decisione del Gup sull’ammissione del rito abbreviato.