50 SINDACI PER IL “RECOVERY SUD”

50 SINDACI PER IL “RECOVERY SUD”

Una rete per avere voce in capitolo sul Recovery fund. Modugno non è nella lista

Sono 50 i sindaci, ma l’adesione è ancora aperta, che hanno deciso di fare fronte comune per non lasciarsi sfuggire l’occasione del Recovery Fund. Come? Creando una rete di collaborazione che hanno denominato “Recovery Sud”. Primi cittadini pugliesi, calabresi, campani, siciliani, lucani, molisani uniti per chiedere al Governo di accelerare l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e di mettere i Comuni, a corto di personale e di risorse, in condizione di non perdere questa chance storica per cambiare la loro terra. Le prime adesioni sono dei sindaci di Acate, Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Alberobello, Biccari, Bitetto, Bitonto, Capurso, Casalduni, Casamassima, Cassano Murge, Castellino del Biferno, Cellamare, Celle San Vito, Conversano, Corato, Diamante, Ginosa, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Irsina, Lampedusa, Latronico, Lizzano, Marcianise, Martano, Matera, Mendicino, Montediprocida, Monteleone di Puglia, Montescaglioso, Morigerati, Noicattaro, Pisticci, Poggiorsini, Polignano, Pollica, Putignano, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Santa Croce Camerina, Santa Domenica Talao, Santeramo, Tarsia, Trebisacce, Trepuzzi, Toritto, Turi, Tursi. Hanno aderito anche una consigliera comunale di Altamura e il vicesindaco di Parete. Al presidente Mario Draghi hanno chiesto, in una lettera, di essere messi in condizione di svolgere bene il ruolo di sindaci, chiedendo di avere in tempi rapidi un cronoprogramma e una sorta di “manuale delle istruzioni” del Pnrr. Evidenziano, inoltre come sia importante cucire i fondi per il Sud su misura delle reali esigenze; come dare impulso ad associazioni, professionisti, imprese, incentivare la digitalizzazione, irrobustire le pubbliche amministrazioni del Sud, combattere la fuga di cervelli puntando sui giovani.
Al momento la nostra Città non risulta nella lista dei 50 sottoscrittori del Recovery Sud. Contattata l’amministrazione comunale sul tema, ad oggi nessuna risposta. La partecipazione di Modugno a questa cordata permetterebbe di attrarre importanti finanziamenti riguardanti il Recovery Fund e fare gioco di squadra per il Sud.

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