NUOVE MISURE ANTICOVID MODUGNO

NUOVE MISURE ANTICOVID MODUGNO

Da oggi parte l’ordinanza del sindaco Bonasia. Tutti i provvedimenti

Le misure sono quelle attese e che ci si aspettava. Tutte in un’unica direzione: quella di combattere la terza ondata del Covid 19, particolarmente potente proprio nella nostra Regione, soprattutto nel barese e tarantino.
Dopo la conferenza dei sindaci metropolitani di ieri convocata da Antonio Decaro, anche il primo cittadino modugnese Nicola Bonasia ha emanato poco fa un’ordinanza contenente le ulteriori restrizioni per contenere l’avanzare del virus.
Da domani e fino al 28 marzo, allora, scatta il divieto di asporto di alimenti e bevande dalle 18 per tutte le attività di ristorazione comprese nel Codice ATECO 56 (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, food-truck, ecc.) e per tutte le attività di commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati comprese nel Codice ATECO 47.25; la chiusura dei distributori automatici H24 di alimenti e bevande a decorrere dalle 18 fino alle 5 del mattino seguente; il divieto di consumazione di alimenti e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico dalle ore 18 fino alle 5 del mattino seguente.
Con riferimento all’intero territorio comunale, inoltre, sono sospese quotidianamente dalle 19 le attività di vendita al dettaglio (fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari, giornali e periodici, medicinali e articoli medicali, fiori e articoli florovivaistici, tabacchi, combustibili per uso domestico e carburanti per autotrazione, articoli funerari) sia negli esercizi di vicinato, sia nelle medie e grandi strutture di vendita, ancorché ricompresi nei centri commerciali, ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi.
Per chi dovesse violare le nuove misure, previste sanzioni elevatissime, e quindi “la sospensione dell’attività dai 3 ai 15 giorni consecutivi”.
Non è tutto, perché l’ordinanza sottolinea anche che “il provvedimento potrà essere modificato sulla base dei monitoraggi dell’andamento epidemiologico”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.