COMMISSIONE COVID MODUGNO. IL DOCUMENTO CONCLUSIVO

COMMISSIONE COVID MODUGNO. IL DOCUMENTO CONCLUSIVO

Pronto un Atto di indirizzo da portare in Consiglio Comunale

La commissione speciale Covid 19 di Modugno ha stilato, nella sua ultima (per ora) giornata, un Atto di indirizzo condiviso che verrà esposto nel primo Consiglio comunale utile. Si tratta di un documento contenente tutti gli spunti, le idee e le proposte per facilitare la gestione della pandemia. Punti di attenzione sono la sicurezza nelle sedi scolastiche, anche in vista del ritorno in aula, una campagna di sensibilizzazione sul tema Covid con distribuzione di materiale informativo, potenziamento dei trasporti, soprattutto scolastici e un piano di organizzazione per il centro vaccinale. Rientrano nelle proposte anche un intervento di supporto pedagogico per anziani soli, offerto dall’Associazione pegagogiste ed educatori italiani (APEI) e di supporto psicologico per tutti coloro che stanno soffrendo del distanziamento e delle regole di restrizione. Si è parlato anche di attuare una campagna per incentivare la donazione di plasma “iper-immune”, una delle possibili cure, anche se non quella più usata, per chi è ammalato di Covid. Anche il divieto di fumo nelle aree aperte, in presenza di altre persone, potrebbe rientrare nel documento. Questo allo scopo di tutelare dal contagio, perché chi fuma deve necessariamente discostare il dispositivo di protezione mettendo a rischio di contagio se stesso e chi gli sta attorno, e di garantire aria pulita a chi potrebbe essere costretto, indossando la mascherina, a respirare fumo passivo. La Commissione Covid19, nata da una richiesta della minoranza di istituire un Consiglio monotematico sull’aumento del numero dei contagi, poi trasformata in Commissione composta da sette membri, Fabrizio Cramarossa (presidente della commissione) e i consiglieri Raffaele Gramazio, Nicola Giuseppe Caputo, Alessandra Stea, Lucia Bosco, Giovanni Donati e Vincenzo Scelsi, ha quindi chiuso i lavori. Per ora.
Perché la volontà dei componenti sarebbe quella di continuare a mantenere attivo questo strumento di coesione e di sostegno per l’amministrazione comunale nella gestione della pandemia.

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