DA LUNEDÌ PUGLIA IN ZONA GIALLA. AL VIA SOLUZIONI PER AIUTARE LE ATTIVITÁ SENZA SPAZI ALL’APERTO

DA LUNEDÌ PUGLIA IN ZONA GIALLA. AL VIA SOLUZIONI PER AIUTARE LE ATTIVITÁ SENZA SPAZI ALL’APERTO

Esentate dal pagamento del Canone unico patrimoniale ed occupazione di suolo pubblico fino al 31 luglio

La tanto attesa zona gialla è finalmente arrivata. Da lunedì le attività commerciali potranno tirare un sospiro di sollievo e riprendere le attività a pieno regime, anche se con il rispetto di tutte le regole.
Per aiutare e agevolare la ripartenza l’amministrazione comunale ha convocato nelle scorse ore, un tavolo tecnico con i rappresentanti istituzionali, tra cui gli assessori alle Attività Produttive, Antonio Lopez e alla Polizia locale e viabilità, Beppe Montebruno, la dirigente Asl-Sian Metropolitano e la delegata alla Confcommercio, con l’obiettivo di trovare soluzioni inclusive anche per quelle attività di somministrazione sprovviste di spazi antistanti il proprio esercizio commerciale, prevedendo eventuali aree pubbliche alternative, e alcune soluzioni sono già state rese note. Accadrà, infatti, che le attività di somministrazione di pasti e bevande saranno esentate dal pagamento del Canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria per occupazione di suolo pubblico fino al 31 luglio, mentre per quanto concerne invece le procedure semplificate, fino al 31 dicembre.
Per l’occupazione del suolo pubblico e per l’ampliamento delle superfici già concesse, si osserverà una procedura “speciale”: una domanda da inviare via Pec all’ufficio Suap con la sola planimetria senza applicazione dell’imposta di bollo. Allo stesso tempo, l’installazione temporanea su vie e altri spazi aperti di interesse culturale e paesaggistico, di strutture amovibili (dehors, pedane, tavolini e ombrelloni) non sarà subordinata ad autorizzazioni speciali.
Si tratta, tuttavia, di provvedimenti già sanciti dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci).
Tale questione è stata sollecitata anche dal circolo locale del Partito socialista italiano che, questa mattina, ha protocollato una richiesta proprio per trovare soluzioni all’ampliamento degli spazi all’aperto per le attività, al fine di garantire il maggior numero di posti a sedere.
Si tratta di un primo passo, ma le attività commerciali ripartiranno e, grazie alla zona gialla, potranno ritornare, sempre con le dovute precauzioni, ad esercitare.

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