IL 2 GIUGNO A MODUGNO. TRA RICORDO, SPERANZA E ARTE

IL 2 GIUGNO A MODUGNO. TRA RICORDO, SPERANZA E ARTE

Danza e musica come linguaggi per celebrare la Festa della Repubblica

“La speranza è che questo 2 giugno sia il punto di un nuovo inizio”. È stato questo il messaggio che il sindaco Nicola Bonasia ha lanciato e lasciato in occasione della ricorrenza della festa della Repubblica, quest’anno arrivata al 75esimo anniversario.
Sono infatti passati ben 75 anni da quando, il 2 giugno del 1947, ci fu la prima celebrazione della Festa della Repubblica e da quando, due anni dopo, questa data fu dichiarata ufficialmente festa patronale.
Anche Modugno, ovviamente, non ha voluto e potuto mancare alle celebrazioni, al netto delle restrizioni Covid.
C’è stata, allora, dapprima la cerimonia dell’Alzabandiera, alle 20 in piazza Sedile, a cui ha fatto seguito la deposizione della corona di alloro al monumento dei caduti in piazza Garibaldi.
Il programma ha visto, poi, il flash mob sulle note di “Va pensiero sull’ali dorate” realizzato dalla scuola di ginnastica “Tersicore” al Cisternone. La purezza di una ballerina vestita di bianco che diventa simbolo della bandiera italiana, verde bianco e rosso.
il trio d’ottoni “Associazione musicale santa Cecilia” ha chiuso la serata con un medley di ballate a tema. L’evento è stato organizzato dall’associazione Nastro Azzurro e il Comune di Modugno, supportata dalle associazioni culturali “Alchimisti Novi” e “Letreimpronte”.

(Video girato e prodotto da Domenico Amenduni)

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