A MODUGNO 20MILA EURO PER UN PIANO DI VIABILITÀ CICLISTICA

A MODUGNO 20MILA EURO PER UN PIANO DI VIABILITÀ CICLISTICA

Fondo assegnato per i “Piani della Mobilità Ciclistica in favore degli Enti Locali” della Regione Puglia

Una mobilità più green e ecosostenibile è quella a cui Modugno punta con l’assegnazione dei 20mila euro in favore della viabilità ciclistica. La città si è aggiudicata il finanziamento, stanziato dalla Regione Puglia per i Piani della Mobilità ciclistica in favore degli Enti Locali, che mira ad incentivare la costruzione di una rete di piste ciclabili che possano permettere ai cittadini si spostarsi senza usare l’auto. Il progetto, presentato a marzo dall’attuale amministrazione, è stato quindi scelto e sottoposto a finanziamento. Ma non saranno questi gli unici fondi che verranno destinati alla mobilità green. Al contributo ottenuto seguirà la dotazione di un Piano di Mobilità Ciclistica, strumento di pianificazione strategico ed ottimale per definire nel dettaglio i quasi 52 km di rete ciclabile prevista dalla pianificazione sovraordinata (P.R.M.C. e Biciplan metropolitano) nel territorio comunale.

“Quella della mobilità sostenibile, della cura e della valorizzazione dell’ambiente è uno degli obiettivi più ambiziosi e importanti che prevede il nostro programma – fa sapere il primo cittadino Nicola Bonasia – Questo è un passo importante, un grande obiettivo raggiunto di cui possiamo andar fieri”.

La fase di progettazione sarà partecipata e coinvolgerà i cittadini. La finalità realizzare una rete di piste ciclabili, sull’intero tessuto urbano e che interessi tutti gli attrattori culturali, sociali ed i servizi del territorio. La scelta del percorso terrà conto di alcuni presupposti fondamentali quali la promozione di sistemi di trasporto alternativi, la riorganizzazione e la rifunzionalizzazione delle spazio stradale e la rimozione di barriere architettoniche, l’innalzamento del livello di sicurezza stradale, la riduzione delle emissioni atmosferiche, la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale e soprattutto, la riconnessione al centro urbano delle zone più distanti.

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