BASTA LICENZIAMENTI NELL’AUTOMOTIVE. SERVE STRATEGIA DI RILANCIO

BASTA LICENZIAMENTI NELL’AUTOMOTIVE. SERVE STRATEGIA DI RILANCIO

Domani alle 11 incontro nell’auditorium del consorzio Asi tra rappresentanze di settore, i sindaci DeCaro e Bonasia, presidenza del consorzio Asi e Confindustria

Basta esuberi e licenziamenti, serve una strategia di rilancio. Così il segretario nazionale Uilm Rocco Palombella ha chiamato a raccolta tutti i lavoratori del comparto automotive. Domani mattina, alle 10, alcune delegazioni di tutte le aziende del settore della provincia si incontreranno nell’auditorium del consorzio Asi di Bari (Via delle Dalie, 5, 70026 ZI Bari-Modugno), per parlare di come poter affrontare una crisi del comparto che non può e non deve pesare solo sui lavoratori.

«Licenziamenti, esuberi e nessuna prospettiva concreta per il futuro – dichiara il segretario nazionale Uilm Palombella – manca totalmente una politica industriale in grado di guidare la svolta green e a farne le spese sono sempre gli operai e le loro famiglie».

Sono infatti circa 5000 i posti di lavoro a rischio in quella che i sindacati definiscono forse la crisi peggiore dell’automotive della storia. Molte sono le aziende che stanno facendo bruschi tagli al personale, per compensare le perdite dell’indotto; esempi ne sono la Magneti Marelli, che dopo un recente cambio al vertice e la fusione con l’azienda giapponese Calsonic Kansei aveva annunciato ben 1700 esuberi in tutte le sue sedi, tra le quali anche quella pugliese, e la Bosh che sta mettendo a rischio 700 posti di lavoro, su 1700 dipendenti. La politica, come nel caso della Bosh, si sta attivando e, in sinergia con i sindacati, ha portato il caso in parlamento grazie all’azione della deputata bitontina Francesca Anna Ruggiero, ma ormai la situazione, in tutte le realtà di settore, sembrerebbe critica. Per questo la Uilcom è voluta correre ai ripari, cercando di coinvolgere, nell’incontro, tutte le forze in atto. Un momento di confronto al quale parteciperanno il segretario generale nazionale della Uil, Rocco Palombella, il segretario generale della Uil Puglia, Franco Busto, il segretario provinciale della Uilm, Riccardo Falcetta, il presidente della Task Force regionale Leo Caroli, i sindaci di Bari e di Modugno, Antonio Decaro e Nicola Bonasia, il presidente del consorzio ASI, Paolo Pate e rappresentanti di Confindustria e delle aziende dell’automotive.

«In quest’ottica – spiega il segretario nazionale Fim Cgil, Roberto Benaglia – la transizione che sta affrontando il settore auto ha bisogno di politiche di accompagnamento nuove e diverse, di carattere industriale prima che occupazionale. Ci rivolgiamo proprio al governo per sollecitarlo ad intervenire sulla principale questione industriale del Paese per i prossimi anni. Abbiamo bisogno di strumenti nuovi e politiche di accompagnamento e sostegno tra incentivi e riconversioni produttive e di nuove competenze che siano adeguate alla sfida che abbiamo davanti. Il tempo corre e non va sprecato».

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