NUOVE NOMINE AD ASSESSORE REGIONALE. IL PD MODUGNO:”PRIVE DI IDENTITÀ POLITICA”

NUOVE NOMINE AD ASSESSORE REGIONALE. IL PD MODUGNO:”PRIVE DI IDENTITÀ POLITICA”

Nomi di origine destrorsa e scollamento tra dirigenza e circoli

Il Pd Modugno non la manda a dire e commenta “rumorosamente” i nuovi nomi scelti dal governatore Emiliano per ricoprire la carica di Assessore regionale. Volti che i membri del circolo cittadino definiscono “di origine destrorsa” e lontani dall’identità di partito. Ad essere criticato è il metodo della “ruspa”, teoria dell’allargamento del fronte, che cerca di raccogliere più voti possibile a prescindere dalla provenienza e che, secondo il Pd modugnese, creerebbe fratture all’interno delle forze democratiche territoriali e lascierebbe i Circoli PD soli a combattere sui territori.

“ I circoli sono sempre più isolati – si legge nel comunicato del circolo cittadino – indotti a poter aspirare al massimo a diventare comitati elettorali del potente di turno. La base, lentamente, si sta sbriciolando perché priva ormai di qualsiasi “legante”, di qualsiasi stimolo alla partecipazione, intrisa di una ineluttabile rassegnazione a non contar nulla nelle logiche di un Partito, che è sempre meno Partito e assomiglia sempre più a un pozzo stanco di essere emunto”.

Parole dure nate da una voglia di rinascita che, nella sezione Modugnese, pulsa preponderante grazie all’inserimento di forze nuove e giovani, pronte a guardare la politica con la passione che si dovrebbe avere, ma con lo sguardo verso il futuro.

“Noi del PD siamo sempre stati abituati a soffrire – continua il comunicato – a dover comprendere scelte incomprensibili in virtù di un inossidabile spirito di appartenenza, a fare da cuscinetto tra la base incazzata e la dirigenza rilassata.

Adesso però, quando ci si rende conto che tutto quello in cui si è creduto e per cui si è combattuto rischia di disintegrarsi, è giunto il momento di dire qualcosa, di far sentire la propria voce”.

A far scattare la polemica è stata la nomina di Rocco Palese alla sanità, che i sottoscrittori del comunicato ritengono non solo una figura destrorsa, ma anche partecipe della crisi in cui la sanità pugliese versa.

“La sanità pugliese, affamata di politiche finalmente di sinistra, fatta di liste d’attesa infinite, RSSA in crisi da due anni e abbandonate a se stesse, paga ancora – scrivono – le assurde scelte di quelle amministrazioni di destra di cui Palese era parte integrante”.

Infine la richiesta di porre rimedio al più presto ad una situazione di scollamento che lascia i circoli a lottare da soli in un territorio sempre più lontano dalla politica che, a detta del Pd cittadino, non c’è.

“Sono mesi che chiediamo un incontro tra gruppo consiliare regionale e Circoli – conclude il comunicato – che cerchiamo di capire quale sia la linea politica del PD all’interno del Consiglio regionale. Poi arrivano le nomine.

E non solo sono nomi pescati sempre e inesorabilmente da bacini lontani anni luce da quello che dovrebbe essere il nostro target politico, ma sono soprattutto nomi che ci fanno fare un salto indietro nell’orizzonte politico di almeno quindici anni”.

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