IN PIAZZA PER DIRE NO ALLE NEWO

IN PIAZZA PER DIRE NO ALLE NEWO

Una manifestazione di tutte le associazioni per la difesa del territorio

A Modugno si discuteranno i termini per l’organizzazione di una grande manifestazione per ribadire il No alla Newo. L’impianto di ossicombustione, che potrebbe sorgere nella zona industriale di Modugno, per gli ambientalisti del Comitato Pro ambiente Modugno è un pericolo per la salute e per il territorio che deve assolutamente, e con ogni mezzo, essere bloccato. La questione sembrava essersi risolta per il meglio quando la sentenza del Tar, aveva dato ragione ai comitati di cittadini e ai diversi Comuni che avevano presentato ricorso, bloccando il progetto. Successivamente la doccia fredda, la Newo presenta e vince il ricorso al Consiglio di Stato per l’annullamento e/o la riforma, previa adozione di misure cautelari, della sentenza del Tar con tanto di appello contro il Comune di Bitonto, la Regione Puglia, la Citta Metropolitana e l’Itea Spa. Ecco che i comitati e le associazioni di cittadine, con il comitato Pro Ambiente, ritornano sul piede di guerra per continuare a ribadire il No all’impianto per la difesa del territorio.

“Organizzeremo una grande manifestazione – fa sapere il presidente del Comitato Pro Ambiente Tito Ferrulli – sarà completamente apartitica e apolitica, protesteremo insieme per un unico interesse comune, la difesa della salute”.

Per parlare della questione e organizzare la marcia e il sit-in, che probabilmente avverrà il 9 settembre, lunedì 22 è stato organizzato un incontro, alle 18, alla sala Beatrice Romita, dove tutti, associazioni, partiti, comitati e privati cittadini sono i benvenuti.

“La nostra è una battaglia di civiltà – afferma Ferrulli – la salute non ha colore. Inviteremo a marciare con noi tutti i sindaci dei Comuni AroBa2. Con noi anche il sindaco di Bitonto, perché è una lotta che interessa tutti, non solo i sondaci dei comuni Aro. Noi non ci arrenderemo e protesteremo affinché la salute venga tutelata”

N.B. Per un errore, nella prima stesura dell’articolo, era stato erroneamente inserito il nome del comitato “No inceneritore”. Le iniziative contenute nel comunicato non sono state decise dal Comitato No Inceneritore. Abbiamo provveduto a rettificare sulla base della segnalazione.

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