NUOVO ATTO DI VANDALISMO AI DANNI DELLA TOMBA DI UN CARABINIERE MODUGNESE

NUOVO ATTO DI VANDALISMO AI DANNI DELLA TOMBA DI UN CARABINIERE MODUGNESE

Il fratello Tino Ferrulli si rivolge alla comunità: “Aiutateci a trovare i colpevoli”

“Stai bene qui merda”. La nuova frase ingiuriosa, che è stata scoperta ieri pomeriggio sulla tomba del carabiniere modugnese Raffaele Ferrulli, ha macchiato nuovamente la memoria di un esponente delle forze dell’ordine che, nella sua vita, si era sempre dedicato alla lotta contro la tossicodipendenza, salvando numerosi ragazzi dal baratro. Così come quella dello scorso anno “Bastardo stai bene qui”, ritrovata dalla famiglia, anche questa nuova ingiuria è stata vergata con pennarello indelebile nero, vicino alla foto del carabiniere deceduto, due anni fa, per Covi a 57 anni. Un odio immotivato, o forse motivato dai suoi sforzi per strappare dalla morte e dalla dipendenza tante giovani vite, che ha sconvolto la famiglia e tutti coloro che, a Modugno, gli volevano bene. Per questo motivo il fratello Tino Ferrulli ha lanciato un appello alla comunità di Toscano Maderno, scrivendo anche alla procura della Repubblica per sollecitare le indagini, alla luce di questo nuovo atto, ancora più preoccupante perchè potrebbe essere anche preludio di altri tipi di azioni.

«Siete Cittadini di una bellissima città – recita appello – a cui mio fratello ha voluto bene. Sono certo che non potete tollerare che la sua tomba possa essere profanata. Chiedo a chiunque abbia visto o notato qualcosa di riferirlo ai Carabinieri. Una città come Toscolano Maderno non può essere soggetta a tali atti. Al sindaco chiedo di installare delle telecamere di sorveglianza nel cimitero, affinché tali atti non ridicolizzino un’area sacra, oltre a ripulire quella scritta che denigra non mio fratello, quanto il paese ed il corpo dell’Arma, di cui Raffaele è stato servitore».

Per approfondimenti leggi anche:

VANDALIZZATA LA TOMBA DI UN CARABINIERE MODUGNESE – (cardonews.it)

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