FONTANE PUBBLICHE, DOPO LA DENUNCIA DELL’OPPOSIZIONE ARRIVA LA DETERMINA

FONTANE PUBBLICHE, DOPO LA DENUNCIA DELL’OPPOSIZIONE ARRIVA LA DETERMINA

Lavori affidati ad Aqp per quasi 8mila euro

L’attenzione sulle fontane pubbliche di Modugno, scoppiata nei giorni scorsi dopo la denuncia delle forze di opposizione del Campo Largo, trova ora conferme negli atti amministrativi: il Comune ha pubblicato la Determinazione del Responsabile del Servizio n. 1288/2026, adottata il 30 giugno e divenuta esecutiva il 1° luglio, che dispone l’affidamento dei lavori di riparazione delle fontane cittadine ad Acquedotto Pugliese S.p.A. per un importo complessivo di quasi 8mila euro.

Sono otto le fontane interessate dagli interventi: via Santa Caterina; via Piave angolo via Tagliamento; piazza Einaudi; via Sigismondo Pantaleo angolo via Sergente Vito Longo; piazza Pio XII; corso Umberto; piazza Garibaldi n. 115; piazza Garibaldi n. 64.

Particolarmente rilevante è la ricostruzione cronologica contenuta nella determina: l’atto richiama “numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini” e ricorda che l’ufficio comunale aveva già richiesto ad Acquedotto Pugliese un preventivo il 12 maggio. AQP avrebbe inviato il preventivo il 13, acquisito ufficialmente agli atti comunali l’11 giugno.

La coincidenza temporale tra la denuncia politica e la pubblicazione della determina, tuttavia, ha avuto l’effetto di riportare il tema al centro del dibattito cittadino. Per il Campo Largo la questione delle fontane a secco era ed è soprattutto un problema di decoro urbano e di servizi minimi per i cittadini, specie nelle giornate di caldo estivo.

Sul piano politico, la gestione del dossier incrocia il nuovo assetto della Giunta Montebruno: tra le deleghe rilevanti figura quella assegnata a Lorenzo Nicastro, che seguirà lavori pubblici, mobilità sostenibile, polizia locale, ambiente e raccolta differenziata. Va tuttavia precisato che la determina pubblicata è un atto tecnico firmato dal responsabile del Servizio Lavori Pubblici, dott. Michele Caringella, e non un provvedimento formale dell’assessore.

Resta il nodo cruciale per i cittadini: i tempi effettivi di esecuzione. La determina certifica l’impegno di spesa e l’individuazione delle fontane da riparare; ciò che farà davvero la differenza sul territorio sarà la rapidità con cui i getti torneranno a funzionare. Una fontana guasta non è solo un problema estetico, ma la perdita di un servizio percepito come segno di cura della città e di qualità della vita.

La redazione

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