ALFONSI DOPO ADESIONE AL GRUPPO MISTO : “SONO FEDELE ALLA MAGGIORANZA”

ALFONSI DOPO ADESIONE AL GRUPPO MISTO : “SONO FEDELE ALLA MAGGIORANZA”

Il sindaco Montebruno parla di campagna acquisti della minoranza. L’ex assessore: “Un attestato di stima della città”

La discussione del primo Consiglio comunale di Modugno prosegue ed entra nel vivo sul punto riguardante la presentazione della Giunta. Dopo l’elenco degli assessori, e le rispettive deleghe, gli stessi hanno avuto modo di presentarsi alla città, indicando come vorranno gestire l’assessorato di competenza e la loro visione di indirizzo. Immediati sono stati sollevati i dubbi, dai banchi della minoranza, riguardanti le scelte della composizione della Giunta che, sempre a parere dei componenti di minoranza, su alcune deleghe solleverebbero alcuni dubbi e perplessità, soprattutto su alcuni accorpamenti di deleghe che creerebbero, di fatto, dei super assessorati. Il consigliere in quota PD Domenico Gatti ha chiesto alla maggioranza come mai alcuni assessori, che pur si sono egregiamente distinti nelle precedenti amministrazioni, non siano stati riconfermati. Immediata la risposta del sindaco Giuseppe Montebruno che, sul punto, ha dichiarato che la scelta degli assessorati non è stata semplice e che alcune scelte sono state molto complesse e dolorose. Ha quindi definito la domanda sulla scelta di non riconfermare Antonio Alfonsi, non nominato dalla minoranza ma desunto dallo stesso primo cittadino, come un tentativo di “mettere zizzania” e avviare una “campagna acquisti ” da parte della minoranza, evidenziando che solo il tempo potrà mostrare se le scelte dei componenti di Giunta sono state corrette e se la fedeltà del consigliere possa essere incrinata dalla mancata riconferma. A questo proposito, sentitosi chiamato in causa, Alfonsi ha preso la parola ribadendo la sua fedeltà alla maggioranza ma aggiungendo che, a volte, “quando si cresce tantissimo e si diventa di quella portata, o si cambia l’anello di orbita o si rischia di essere ingombranti e quello che può sembrare virtù diventa fastidio”. “Nella vita – prosegue – o si ha la possibilità di cambiare e salire o può diventare un problema”. Ribadendo la sua fedeltà alla maggioranza, ha inoltre ritenuto le parole del consigliere Gatti come un attestato personale di stima in linea con quello precedentemente ricevuto dalla città. ” Con grande serenità sono fedele alla maggioranza -ribadisce – non pensavo ce ne fosse bisogno”. Sul presunto e dichiarato dal sindaco abboccamento della minoranza ha dichiarato: “Non è periodo di compravendita, non sono persona che si faccia acquistare da due o quattro parole di elogio”.

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