Il sindaco Montebruno: ” La stagione potrebbe iniziare già tra qualche mese”
I modugnesi potrebbero già iniziare a preparare costumi e borsoni. La macchina delle Piscine comunali, infatti, starebbe per partire. La notizia arriva dal sindaco Beppe Montebruno che, durante il primo consiglio comunale, ha fatto sapere che la stagione potrebbe già iniziare nei prossimi mesi. Il Comune, infatti, starebbe ultimando le fasi dell’attribuzione della concessione e, una volta eseguito questo passaggio, si potrà partire. ” Stiamo completando l’iter per chiudere con l’assegnazione della gestione dell’impianto – spiega il Primo cittadino – e con tutte le precauzioni, possiamo dire che la stagione natatoria potrebbe aprire già nei prossimi mesi”.
I termini del bando di assegnazione
L’iter di assegnazione di gestione dell’impianto natatorio si è aperto a fine aprile e chiuso il 26 maggio.
Il valore della concessione, calcolato sull’intero periodo contrattuale e determinato secondo le nuove regole del Codice degli Appalti (art. 179, D.Lgs. 36/2023), supera i 21,9 milioni di euro. Per garantire l’equilibrio economico-finanziario della gestione, palazzo Santa Croce prevede di corrispondere al gestore un contributo annuo di 81.500 euro (oltre IVA), fisso per tutto il periodo, soggetto solo a possibili decurtazioni in caso di sospensione dei servizi o penali.
Il futuro gestore dovrà sostenere un investimento iniziale di almeno 260mila euro per l’allestimento e il completamento della struttura, oltre a tutte le spese di gestione, licenze, utenze, personale, manutenzioni, assicurazioni e tasse, senza poter pretendere ulteriori rimborsi dal Comune. È inoltre previsto il pagamento di un canone annuo di disponibilità della struttura, pari a 30mila euro, da versare anticipatamente a partire dal secondo anno.
Un affidamento di 15 anni, più massimo un anno di avviamento, un arco temporale pensato per permettere al gestore di investire nella qualità dei servizi e nella manutenzione. L’oggetto dell’affidamento è ambizioso e riguarda l’intero complesso: Aree esterne e servizi accessori, piscine coperte e scoperte (garantendo la fruibilità della struttura tutto l’anno), Area fitness con palestra e spazi dedicati al benessere.
Chi si aggiudicherà la gara dovrà inoltre dimostrare di poter collaborare attivamente con le federazioni e le associazioni locali, trasformando l’impianto in un vero hub sportivo territoriale.