PRIMO CONSIGLIO COMUNALE NULLA DI FATTO SULLA NOMINA DEL PRESIDENTE

PRIMO CONSIGLIO COMUNALE NULLA DI FATTO SULLA NOMINA DEL PRESIDENTE

La maggioranza chiede una sospensione ma non fa proposte. La minoranza chiede la presidenza. Alfonsi lascia “Progetta Modugno col Cuore” e si sposta al “Gruppo misto”. Lomoro crea “Modugno. Adesso.”

Non sono mancate scintille nel primo Consiglio comunale dell’amministrazione Montebruno. Oggetto del contendere è la nomina del presidente dell’assemblea consiliare, che dovrebbe essere quella figura super partes a garanzia di tutti i consiglieri. Il punto è entrato nel vivo quando il consigliere di maggioranza Antonio Alfonsi ha chiesto una sospensione dei lavori. Forse per trovare una quadra? Alla ripresa è partita la dialettica politica, con la proposta arrivata dall’esponente di minoranza Giovanni Lomoro, che richiamando vecchi precedenti politici, ha chiesto che la carica fosse concessa all’opposizione, la quale, a quanto pare, aveva ricevuto appena 24 ore prima dei lavori una telefonata in extremis sulla presunta indicazione della maggioranza. Un invito che la minoranza avrebbe rimandato al mittente a causa dei tempi ristretti e alla presunta imposizione di attribuire la presidenza alla maggioranza, con un nome già predefinito, e la vicepresidenza alla minoranza. Ne è seguita una lunga discussione, fatta di batti e ribatti e di accuse reciproche di mancata collaborazione, terminata con l’assenza di figure proposte dalle liste di maggioranza. Tutto questo nonostante l’apertura dello stesso Alfonsi, invitando la minoranza a tracciare dei profili graditi che il consigliere del Partito democratico Domenico Gatti ha dipinto come una figura con esperienza, politica e amministrativa, imparziale, non improvvisata. Alla votazione inevitabile è stata la fumata nera, con 8 schede bianche e 15 voti, uno per ciascun nome, di altri consiglieri. Lontanissimi alla maggioranza dei 2/3 necessari alla prima votazione. Il neo eletto capogruppo di “Onda Civica” Davide Tosca ha esortato a giungere subito a delle soluzioni, anche attraverso un confronto con la minoranza, nel minor tempo possibile, alla luce della presenza di diversi profili nella maggioranza che potrebbero coprire il ruolo. Rimane il fatto politico che, da parte della maggioranza, non siano stati presentate indicazioni ufficiali di voto. Tutto rimandato, allora, alla prossima assemblea consiliare, quando servirà la maggioranza assoluta dei voti.

Alfonsi al gruppo misto. Lomoro a “Modugno. Adesso”

Ma il colpo di scena della giornata è il passaggio al “Gruppo misto” dell’ex assessore Antonio Alfonsi, che abbandona “Progetta Modugno col cuore”. Scelta non condivisa dagli altri membri del suo ex gruppo politico. Potrebbe essere stata una posizione netta dopo le scelte assessorili del sindaco Giuseppe Montebruno? Una domanda alla quale il neo eletto capogruppo Nunzio Carfagnini ha trasversalmente risposto affermando di non voler alimentare polemiche e dissing. Formerà gruppo a parte anche l’ex candidato sindaco Giovanni Lomoro, che sarà referente di “Modugno. Adesso.”, diventando portavoce dei gruppi che non sono riusciti ad entrare in Consiglio comunale.

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